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Università, scadenza iscrizioni prorogata al 24 ottobre

Il rettore Franco Moriconi

Roberto Minelli
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Posticipata a venerdì 24 ottobre la scadenza per le immatricolazioni e iscrizioni ai corsi di laurea dell'Università degli studi di Perugia per l'anno accademico 2014-2015. Il rettore Franco Moriconi ha firmato il decreto di proroga. La decisione è stata presa dall'amministrazione universitaria per venire incontro al disagio vissuto da numerosi candidati negli ultimi due giorni precedenti la scadenza originaria che era stata fissata a lunedì. Le file agli sportelli delle segreterie si sono sprecate proprio a ridosso del termine. Inoltre, nel fine settimana la rete informatica dell'ateneo ha registrato un sovraccarico ricollegabile proprio al massiccio numero di accessi per scaricare i moduli necessari per l'iscrizione. La proroga della scadenza al 24 ottobre punta quindi a normalizzare la situazione, evitando la concentrazione del numero delle connessioni e agevolando il completamento delle procedure. E' ancora presto per delineare il trend delle immatricolazioni alle triennali. Dati certi si avranno solo quando l'ateneo accerterà che i versamenti della prima tassa sono avvenuti. Il rettore Moriconi ha l'impressione che, in base agli studenti presenti in aula, si possa parlare di “tenuta” se non di miglioramento del trend rispetto all'anno passato. Un potenziale andamento positivo, dunque, basato sulle proiezioni di diversi giorni fa. Ovviamente, andrà analizzato il quadro complessivo dell'ateneo e la situazione dei singoli corsi di laurea. Alcuni di questi, pur nell'attesa dei dati ufficiali, già potrebbero “sorridere”. Capita, ad esempio, per Ingegneria industriale di Terni. “Malgrado il test di accesso sia più difficile dell'anno passato, crediamo di registrare una tendenziale stabilità se non un significativo incremento delle immatricolazioni”, dice il presidente del corso, il professore Federico Rossi. In dieci anni, l'università ha visto crollare progressivamente il numero degli iscritti da 35mila alle 22.260 unità dell'anno in corso. Erano 24.673 nel 2013 e 25.292 nel 2011. Con un crollo delle matricole che va dalle 6.399 alle attuali 5.158.