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Terremoto centro Italia, il commissario Legnini a Norcia: "Basta: ora la ricostruzione leggera deve partire"

Patrizia Antolini
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“La ricostruzione leggera deve partire subito e nelle cinque ordinanze ritirate e da ridefinire a breve introdurremo altre misure di semplificazione, ma serve assolutamente un'accelerazione anche per le opere pubbliche”. Sono le priorità indicate ieri mattina a Norcia dal neo commissario Giovanni Legnini che per la prima volta ha incontrato i sindaci del cratere umbro. Dal primo cittadino padrone di casa, Nicola Alemanno, la richiesta di “deroghe al codice degli appalti senza le quali, ad esempio, non riusciamo a far partire il cantiere del polo scolastico prima del 2023, ossia con tempi inaccettabili”. Al centro di valorizzazione, che ha ospitato il confronto con gli amministratori terremotati, anche il sindaco di Spoleto, Umberto De Augustinis, che deve ottenere il rifinanziamento da oltre 10 milioni di euro per le scuole terremotate Dante Alighieri e Prato fiorito (inagibilità totale), rimaste senza contributo di ricostruzione dopo l'addio al polo scolastico di San Paolo: “Entro l'estate – ha detto De Augustinis – risolveremo la questione e una volta rifinanziati gli interventi di ricostruzione in loco delle due scuole ritireremo il ricorso contro l'ordinanza”, pendente davanti al Tar del Lazio, che ha già concesso la sospensiva congelandone l'efficacia in via precauzionale. Il servizio integrale a firma di Chiara Fabrizi nell'edizione del 7 marzo 2020 del Corriere dell'umbria