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Coronavirus, Vittorio Sgarbi contro il governo: "Italia appestata da un governo di incapaci appestati"

Giuseppe Silvestri
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Vittorio Sgarbi scatenato contro il governo per i provvedimenti sul Coronavirus. Il critico d'arte, politico ed opinionista, ospite de La Repubblica delle Donne, programma di Rete 4 presentato da Piero Chiambretti, spara a zero sull'esecutivo. Sollecitato a commentare le decisioni del consiglio dei ministri guidato da Giuseppe Conte, non fa giri di parole: "Non è sbagliato solo chiudere i musei, è sbagliato chiudere qualsiasi cosa. Occorre fare come l'America, come l'Inghilterra, come la Francia, che hanno fatto pochi tamponi e hanno preso l'influenza come un'influenza. Noi l'abbiamo fatta diventare un male universale per cui oggi, paradosso salviniano, la Nigeria ha chiuso i confini agli italiani, che non possono più andare in quel paese, che è una cosa straordinaria. Ci siamo appestati da soli". E ancora: "Purtroppo siamo governati da gente incapace. Hanno scelto le misure più rigorose apparentemente per salvare i cittadini, ma hanno demonizzato Codogno, hanno demonizzato Piacenza, hanno inventato un male che non c'è. Perché è vero che qualcuno ha avuto il virus, ma se tu lo vai a cercare, invece che lui cercare te, se fai 30mila tampax, ne trovi una percentuale molto alta. In America ne hanno fatti 470 e non hanno trovato niente. In Inghilterra tutto è regolare. L'Italia si è appestata per un governo di appestati, di incapaci, che ha deciso, per salvaguardare i cittadini, di scegliere la misura più estrema. Occorre aprire non solo i musei, ma anche i bar, i ristoranti, i cinema, i teatri. Vanno maledetti, sono maledetti". Vittorio Sgarbi si scaglia contro il governo: il video