Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Kasia Smutniak rivela la sua malattia: "Per guarire dalla vitiligine sono finita dai santoni"

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Kasia Smutniak parla in una intervista a Vanity Fair, della sua malattia. Una confessione nella quale ammette di essere finita, pur di guarire, anche dai santoni.  Per approfondire leggi anche: Kasia Smutniak musa ispiratrice di "Furiosa", nuova fragranza di Fendi “Per guarire ho provato di tutto: prima sono andata dai medici e poi sono finita dai santoni – ha detto l'attrice - . Santoni di ogni genere. Da quello che aveva più vitiligine (il nome della malattia) di me, a quello che, invece di chiedermi come stavo, mi ha messo in mano il dvd di Perfetti Sconosciuti da autografare”. Poi il dietrofront. E' successo quando, racconta,  “mi hanno bruciato delle conchiglie in faccia e poi mi hanno fatto sotterrare del pelo di pecora nel giardino di casa”. È stato lì che la Smutniak si è “risvegliata”: “Mi sono detta: 'adesso basta'”. Da quel momento, quindi, è iniziato un nuovo percorso per l'attrice, che ha iniziato ad accettare la malattia senza più tentare di nasconderla in ogni modo. Accettata la vitiligine, oggi Kasia Smutniak - 40 anni ha sposato Domenico Procacci - è una donna realizzata.