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Scompare per 45 giorni, era in hotel a giocare ai videogiochi: scatta il ricovero. Inquietante a Tokyo

Federico Sciurpa
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E' rimasto per 45 giorni chiuso a chiave in una stanza d'albergo a giocare a videogiochi. E' successo a Tokyo, protagonista (o vittima), un impiegato di origini bulgare.  E' stato ritrovato dopo che i colleghi di lavoro ne avevano denunciato la scomparsa. L'uomo, che già da tempo combatteva una grave dipendenza da gaming, è stato ritrovato mentre era alle prese con Fortnite e Call of Duty. Da 45 giorni aveva smesso di andare a lavoro e si era isolato da amici e parenti. Per approfondire leggi anche: Coronavirus: videogioco simula pandemie   La sua camera era disseminata di bottiglie colme di urina, perché l'uomo aveva smesso persino di andare in bagno.Ora il bulgaro è ricoverato in una clinica di recupero nel Peeblesshire, in Scozia.