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Nobel per la pace, ufficializzata la candidatura del professor Celani

Claudio Bianconi
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Nel corso del convegno “Innovazione e ricerca, sui sentieri della materia e dello spirito”, svolto sabato 28 giugno al palazzo dei Priori di Assisi è stata ufficializzata la candidatura dell'équipe del professor Francesco Celani al premio Nobel per la pace per l'anno 2014. Il professor Celani ha infatti conseguito risultati determinanti nei suoi studi sulla fusione fredda e, merito ancora più evidente, è che ha condiviso i suoi studi con l'intera comunità scientifica, determinando così un sistema “open source” a vantaggio della democrazia della scienza e del progresso dell'intera umanità. In particolare i risultati citati sono stati ottenuti in una replica dei test effettuati in passato da Celani al suo reattore. Una cella simile sarebbe stata messa in funzione per più di 90 ore dallo statunitense Ed Pell, utilizzando un cavo ossidato (denominato tecnicamente costantana) inventato dal ricercatore italiano. Ma la notizia non è solo la replicabilità di un esperimento riguardante le Lern, reazioni a bassa energia (di per sé un fatto importante), ma il fatto che a un certo punto la cella sia rimasta in funzione in modalità di autosostentamento. In pratica, non serviva fornire energia per ottenere la reazione e dunque calore. Il professor Francesco Celani è Primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (Infn), e vicepresidente della Società Internazionale di Scienze Nucleari e della Materia Condensata (Iscmns). E' arrivato allo studio della "Fusione fredda", Lenr, per "diffidenza", come lui stesso racconta. Così come Eugene Franklin Mallove denunciò in passato la falsificazione dei dati sull'esperimento di "Fusione fredda" da parte del Mit (dovuto agli interessi dell'establishment di quell'Ateneo collegati ai fondi per le ricerche sulla fissione nucleare di cui già godevano) a Francesco Celani dobbiamo, di recente, anche il coraggio della diffusione dei due documenti interni, da lui stesso casualmente scoperti, relativi a due ricerche Nasa sulla "Fusione Fredda", (quella di Martin Fleischmann e Stanley Pons), che ne validavano i risultati già anni fa. Francesco Celani nel suo decennale lavoro di Fisico sperimentale, è stato sempre animato da uno spirito veramente scientifico, (degno interprete anche della tradizione del metodo sperimentale di Galileo Galilei). Egli è inoltre anche fautore di una visione democratica, e adesso anche: "open source", della scienza.