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Frecciarossa deragliato a Lodi, anche Rfi nel registro degli indagati

Mauro Barzagna
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Cresce il numero degli indagati per il deragliamento del treno Frecciarossa in provincia di Lodi, nel quale giovedì 6 febbraio sono morti i macchinisti Mario Di Cuonzo di 59 anni e Giuseppe Cicciù di 52. Dopo aver iscritto nel registro i cinque operai che si erano occupati della manutenzione dello scambio all'altezza del quale la motrice uscì dai binari, la Procura della Repubblica di Lodi ha chiamato in causa anche Rfi. Per approfondire leggi anche: Treno deragliato, il pm: "Scambio fuori posizione" Rete ferroviaria italiana risulta indagata per la legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Si tratta, da quanto trapela da ambienti investigativi, "di un atto necessario per lo svolgimento, in forma garantita, degli accertamenti tecnici irripetibili" che dovranno essere svolto sul convoglio.