Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Ikea chiude la metà dei punti vendita in Cina. Anche Starbucks abbassa le saracinesche

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Ikea chiuderà metà dei suoi punti vendita in Cina a causa dell'epidemia di Coronavirus. Lo ha annunciato il colosso svedese dell'arredamento, spiegando di aver agito in risposta alle richieste del governo cinese per un contrasto alla diffusione dell'epidemia. I dipendenti Ikea, che continueranno a percepire lo stipendio, rimarranno a casa fino a ulteriore comunicazione. In Cina vi sono una trentina di negozi della catena svedese. Analoga scelta da parte della catena statunitense Starbucks, che ha chiuso "più della metà" dei suoi 4.300 coffee shop in Cina. Intanto a Wuhan è in corso la costruzione a tempo di record di due nuovi ospedali per i contagiati dall'epidemia (guarda il video). Leggi anche: Il virologo Burioni: "Seimila casi? Troppo pochi, manca uno zero. Virus ha mortalità altissima"