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Treni regionali sempre più puntuali: in orario 91 convogli su 100

Jazz, il nuovo treno in arrivo in Umbria

Dato in miglioramento rispetto al 2013 (+0.2%), +6% rispetto al 2008. In diminuzione le cancellazioni per guasti

Roberto Minelli
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Sono 91 su 100 i treni regionali umbri che nel primo trimestre del 2014 sono arrivati a destinazione in orario. Il dato, che segna un ulteriore miglioramento rispetto al consuntivo del 2013 (90,8%), conferma un trend al rialzo cominciato 6 anni fa: nel 2008 erano 85 su 100 i convogli in orario. La performance assume particolare rilevanza perché realizzata in presenza di un'infrastruttura, come quella umbra, ancora per ampi tratti a semplice binario e che ha come mete terminali di viaggio Roma e Firenze, nodi metropolitani ad intenso traffico.Da novembre 2013 a febbraio 2014 sono state effettuate più di 120 corse con locomotori raschiaghiaccio tra Foligno e Fabriano – necessarie a garantire la percorribilità della linea e il regolare svolgimento della circolazione. Diminuiscono le cancellazioni per guasti. Frutti sempre più evidenti del programma nazionale d'investimento di 3 miliardi di euro per il trasporto regionale, reso possibile dalla stipula di Contratti di Servizio pluriennali con le Regioni. Intanto dalle prossime settimane in Umbria arrivano i 4 Jazz, i nuovi treni regionali di Trenitalia dedicati ai pendolari. Quattro convogli da 300 posti ciascuno (prima dell'estate tutti in servizio) in grado di migliorare sensibilmente la qualità della flotta regionale. L'innalzamento della qualità complessiva del viaggio porta con sé un sensibilissimo incremento della percentuale dei viaggiatori soddisfatti – 85 su 100 nel 2013, ben 15 in più dai 70 del 2010 -  che emerge dall'ultima indagine di customer satisfaction condotta da società indipendenti. Migliora soprattutto la percezione dei clienti sul fronte della pulizia, con il 62% di soddisfatti (nel 2012 erano il 57%), grazie alle iniziative adottate da Trenitalia che ha installato 13.000 fodere in ecopelle sui sedili di tutti i treni, ha introdotto Sprint – un servizio di pulizia operativo durante il viaggio – e ha riorganizzato i processi industriali dell'intero sistema delle pulizie.