Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bancari, firmato il rinnovo: aumento medio di 190 euro al mese

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Abi e i sindacati dopo un anno di trattative hanno trovato l'accordo sul nuovo contratto di lavoro scaduto alla fine del 2018. Il protocollo riguarda 282 mila lavoratori (i 37 mila dipendenti delle Bcc hanno un altro contratto) ed è certamente generoso sul piano economico. Concede un aumento di 190 euro che risulta molto più vicino a quanto richiesto dai sindacati (200 euro) rispetto a quanto offerto dalle banche (135 euro). Un segnale che dimostra, nonostante il crack della Banca Popolare di Bari, la migliorata salute del sistema creditizio. In queste condizioni sembra di capire che l'interesse primario dell'Abi fosse quello di non inasprire i rapporti con il personale in vista dei prossimi appuntamenti in tema di tagli. Soprattutto quelli che riguardano Unicredit che si prepara a ridurre l'occupazione di oltre ottomila persone entro il 2023 e cancellare 500 sportelli. L'ala più radicale del sindacato avrebbe voluto il ripristino dell'articolo 18 per rendere difficile il percorso dei tagli. Ma su questo l'Abi non ha ceduto preferendo anche accantonare altri due punti sui quali c'era il rischio della rottura.