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Diritti e inclusionenell'agenda digitaleapprovata dalla Regione

il documento, attraverso il quale si delineano le politiche volte allo sviluppo dell''economia digitale dell'Umbria, è stato adottato dopo un lungo percorso di partecipazione durato circa sei mesi

Claudio Bianconi
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La Giunta regionale dell''Umbria, nella seduta di oggi, ha formalmente adottato il Piano digitale regionale per il triennio 2013-2015: a comunicarlo e'' l''assessore regionale all''Innovazione e ai sistemi informativi, Fabio Paparelli, ricordando che "il documento, attraverso il quale si delineano le politiche volte allo sviluppo dell''economia digitale dell''Umbria, e'' stato adottato dopo un lungo percorso di partecipazione durato circa sei mesi, da aprile ad ottobre, che ha previsto, oltre agli incontri con i rappresentanti del partenariato economico sociale, anche una consultazione pubblica tramite una sorta di ''ideario'' on line". Infine - ha precisato l''assessore - grazie al lavoro svolto dalle strutture regionali di tutti i settori coinvolti, coadiuvati dalle societa'' in house, si e'' arrivati all''adozione del testo". "Contestualmente al percorso avviato per l''adozione del Piano digitale - ha riferito l''assessore Paparelli - la Giunta regionale ha tracciato una strategia trasversale per l''attuazione dell''Agenda digitale nella nuova programmazione 2014-2020. Nel corso dell''ultima riunione del Tavolo dell''Alleanza dedicato proprio a queste tematiche, e'' emerso un accordo generale, sia sui contenuti del Piano digitale regionale, che sulla volonta'' di sviluppare nei prossimi mesi, iniziative sinergiche con il management pubblico e privato per attuare tutti gli obiettivi definiti, anche attraverso dei veri e propri ''accordi di programma'' sulle tematiche piu'' rilevanti ed urgenti dell''Agenda digitale". In particolare - spiega un comunicato della Regione - l''Agenda digitale definisce un pacchetto di interventi relativi a cinque missioni la cui finalita'' e'' imprimere una decisa accelerazione al processo d''innovazione: 1)il potenziamento delle infrastrutture digitali (reti a banda larga e data center); 2)lo sviluppo della piena cittadinanza e dei diritti esigibili in digitale; 3)la diffusione di competenze digitali e quindi l''inclusione digitale; 4)l''aumento attraverso l''ICT della competitivita'' del sistema delle imprese;. 5) Qualita'' della vita e salute attraverso il digitale. "Con la delibera approvata oggi - ha precisato l''assessore Paparelli - la Giunta regionale ha stabilito anche azioni che prevedono una intensa attivita'' di dialogo con le parti sociali in quanto, pur essendo ben definito il percorso, questo non e'' affatto concluso. Quindi, in questo momento diventa importante ''fare e progettare le cose insieme'', ricercando la sussidiarieta'' con l''intenzione di sostenere nel 2014, l''attivazione di iniziative progettuali sinergiche". "In questo contesto - afferma - diventa fondamentale l''interlocuzione della Regione Umbria con l''universita'', con i centri di ricerca e con le imprese per fare progetti e ottimizzare le risorse". "A tal fine - ha riferito l''assessore Paparelli - si agira'' in una logica che permetta di avere la piu'' ampia diffusione dei temi e delle opportunita'' offerte dall''Agenda digitale dell''Umbria che rappresenta una delle opportunita'' piu'' rilevanti per il futuro della qualita'' della vita e dell''economia dell''Umbria da qui al 2020".