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Fratelli poliziotti accusati di stalking, la ex parte civile

Federico Sciurpa
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Sono due fratelli poliziotti e sono finiti a processo per stalking. Entrambi infatti, secondo l'accusa della Procura della Repubblica di Perugia, si sarebbero resi responsabili di tutta una serie di atti persecutori nei confronti della ex convivente di uno dei due e del suo nuovo fidanzato. Stando al capo d'imputazione, i due, difesi dall'avvocato David Zaganelli, sono accusati di aver effettuato foto e riprese video della donna e del suo compagno. Non solo, l'ex convivente avrebbe anche simulato di essere aggredito dall'uomo che riteneva essere il responsabile della rottura del suo rapporto sentimentale con la donna. Per l'accusa, il poliziotto, “con comportamenti ossessivi e in particolare, con condotte reiterate consistenti in continui e frequenti appostamenti e pedinamenti sotto l'abitazione e sul luogo di lavoro, ha provocato loro “un grave e perdurante stato d'ansia”. Non solo, secondo quanto contestato, gli imputati, per cui è iniziato il processo dinanzi al giudice Carla Maria Giangamboni, sono anche andati a chiedere informazioni ai loro datori di lavoro, ai colleghi e perfino ai vicini di casa per cercare di capire se i due avessero una storia. La donna e il suo compagno, che hanno cambiato le loro abitudini di vita per colpa di quanto accaduto, si sono costituiti parte civile con l'avvocato Delfo Berretti. F. M