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Spaccio di coca a ragazzi, casalinghe e imprenditori: arrestata la banda

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Alessandro Antonini
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Pochi giorni fa si è conclusa  un'operazione dei militari della Compagnia Carabinieri di Assisi, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia,  riguardante la lotta al narcotraffico. Con 4 arresti. Il quadro probatorio, ha permesso all'autorità giudiziaria di formulare accuse pesantissime nei confronti degli indagati, tanto da portare il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia  ad emettere nei confronti di cinque cittadini albanesi, tutti 30enni e 40enni e tutti domiciliati in Perugia-,  provvedimenti restrittivi in carcere per produzione, traffico e detenzione di stupefacenti. Tra i destinatari dei provvedimenti di cattura, solo uno di questi ad oggi risulta ancora “irreperibile”. Tre sono stati assicurati alle maglie della Giustizia nell'immediatezza dell'emissione dei provvedimenti di cattura; il quarto vistosi braccato, è stato   individuato e tratto in arresto nella giornata di domenica – con la collaborazione del personale della Polizia di Stato -  presso l'aeroporto internazionale “San Francesco di Assisi” di Perugia, nel mentre rientrava con un volo dall'Albania. L'indagine è iniziata a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato uno strano via vai in alcuni luoghi pubblici di Torgiano, Bastia Umbra e Assisi, da lì si è risaliti all'intera filiera dello spaccio, che vedeva convolti, quali acquirenti decine di ragazzi, imprenditori e casalinghe del luogo, che si spostavano quotidianamente nel capoluogo umbro per rifornirsi di cocaina. L'attività info investigativa ha visto impegnati i tutti i Reparti dell'Arma assisana e l'indagine, iniziata nel mese di ottobre del 2017,  è stata denominata convenzionalmente “San Martino”. La stessa si è sviluppata  tra  Assisi e Perugia dove i militari  della citata Compagnia, con il supporto delle stazioni dei carabinieri dipendenti, sono riusciti ad individuare alcuni soggetti di nazionalità albanese - con alle spalle un nutrito curriculum  criminale per reati in materia di droga – che, unitamente ad altri personaggi, poneva in essere un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”. Grazie ad un certosino lavoro è stato possibile  ricostruire tutti i movimenti degli extracomunitari e soprattutto le “piazze di lavoro”. L'attività si è conclusa nel mese di febbraio 2018,  con i seguenti provvedimenti in fragranza di reato:una persona tratta in arresto per la violazione di cui all'art. 73 D.P.R. 309/1990; nove persone deferite in stato di libertà per la violazione di cui all'art. 73 D.P.R. 309/1990; dieci 10 persone segnalate alla competente Autorità prefettizia ex art. 75 D.P.R. 309/1990; venticinque dosi di “cocaina” sequestrate; seicento  600 cessioni di dosi di cocaina complessivamente accertate per un  valore complessivo  pari a circa 50.000,00 euro.