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Per risolvere un diverbio al bar brandisce la motosega

Andrea Niccolini
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Poteva finire in tragedia - se la motosega brandita quasi come un'arma fosse stata accesa - la nuova vicenda che ha visto protagonista ad Assisi un giardiniere cinquantenne che già nel 2012 aveva assaltato un bar del centro storico a colpi di motosega distruggendo tavoli, sedie e fioriere. Nei giorni scorsi, stavolta in un bar della zona di Santa Maria degli Angeli, un banale diverbio probabilmente aggravato dall'escalation di tensione che ha finito con il pervadere tutti i litiganti, ha visto l'uomo, originario di fuori regione ma da tempo residente ad Assisi, prendere una motosega e ferire al collo uno dei due clienti del bar con cui stava litigando: ricoverato all'ospedale con un taglio al collo - che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori se la motosega fosse stata accesa - l'uomo guarirà in 22 giorni, stando alla prognosi stilata dai medici dell'ospedale che permetterà ai carabinieri di Assisi di procedere d'ufficio, anche in assenza di denuncia. Due anni fa il cinquantenne - che all'epoca venne arrestato per minaccia aggravata, porto di strumenti atti a offendere e danneggiamento aggravato - dopo aver minacciato di morte due commercianti di Assisi servendosi anche di una roncola e un paio di forbici da giardiniere, era stato ridotto a più miti consigli da parte dei carabinieri della locale stazione; poche ore più tardi, però, si era ripresentato nei pressi di un bar in piazza del Comune per distruggere tavoli, sedie e fioriere a colpidi motosega. Sconosciuti, al momento, i provvedimenti che verranno presi nei confronti del cinquantenne, coinvolto in una vicenda che ha suscitato più di un commento preoccupato in città.