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Attività economiche, territori, risorse: l'integrazione per il rilancio

Il convegno di Confcommercio e Confesercenti col contributo del Gal per incentivare il confronto

Federico Sciurpa
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Puntare ad una valorizzazione integrata dei territori, mettendo insieme tutto quello che c'è di buono ed integrando anche le risorse, con i Gal a giocare un ruolo importante, anche tramite i fondi che arriveranno con la prossima programmazione 2014-2020.  Non tutto è perduto per le città e i piccoli borghi dell'Umbria, spopolati e impoveriti da un modello di sviluppo fondato sul mattone e sulla speculazione, che ha prevalso per decenni.  Alcune realtà – è emerso nel corso del convegno di Torgiano voluto da Confcommercio e Confesercenti con il contributo del Gal della Media Valle del Tevere - hanno ancora margini di ripresa.Nonostante le molte criticità – nei centri storici i segni della crisi sono più visibili, come testimoniano i numerosi locali vuoti o chiusi negli assi principali (l'incidenza % dei locali vuoti sul totale dei locali dell'area centrale vanno da un minimo del 9% ad Assisi e Bastia a un massimo del 60% a Corciano), anche per i limiti del mercato costituito dai residenti e le difficoltà di accesso e fruibilità per i non residenti – si può lavorare con buone prospettive per il rilancio delle città e dei borghi umbri.Puntare ad una valorizzazione integrata dei territori, mettendo insieme tutto quello che c'è di buono ed integrando anche le risorse, con i Gal a giocare un ruolo importante, anche tramite i fondi che arriveranno con la prossima programmazione 2014-2020. Non tutto è perduto per le città e i piccoli borghi dell'Umbria, spopolati e impoveriti da un modello di sviluppo fondato sul mattone e sulla speculazione, che ha prevalso per decenni.  Alcune realtà – è emerso nel corso del convegno di Torgiano voluto da Confcommercio e Confesercenti con il contributo del Gal della Media Valle del Tevere - hanno ancora margini di ripresa.Nonostante le molte criticità – nei centri storici i segni della crisi sono più visibili, come testimoniano i numerosi locali vuoti o chiusi negli assi principali (l'incidenza % dei locali vuoti sul totale dei locali dell'area centrale vanno da un minimo del 9% ad Assisi e Bastia a un massimo del 60% a Corciano), anche per i limiti del mercato costituito dai residenti e le difficoltà di accesso e fruibilità per i non residenti – si può lavorare con buone prospettive per il rilancio delle città e dei borghi umbri.Il convegno di Torgiano è stato preceduto da un ciclo di incontri sui diversi territori, chiesti da Confcommercio e Confesercenti, con sindaci, assessori, dirigenti delle amministrazioni comunali per riflettere sulle prospettive di sviluppo economico e sociale di queste aree. Gli incontri proseguiranno anche nei prossimi giorni.Il convegno è aperto dai saluti del sindaco di Torgiano Marcello Nasini, del presidente del Gal Media Valle del Tevere Walter Trivellizzi, del presidente Confcommercio Umbria Aldo Amoni. Ivano Ruscelli, della società di consulenza strategica Iscom Group, presenta l'indagine sul ruolo del commercio per la valorizzazione del territorio. Intervengono Federico Fiorucci (Confcommercio Umbria), Joseph Flagiello (Anci Umbria), Fabio Paparelli (assessore regionale al commercio). Coordina Rolando Fioriti (Confcommercio).