Rapinatore seriale arrestato a Bastia Umbra: era ricercato in tutta Italia

Rapinatore seriale arrestato a Bastia Umbra: era ricercato in tutta Italia

L'ultimo assalto all'ufficio postale di Bettolle. E' ritenuto "vicino" ai banditi che pestarono a sangue i proprietari della gioielleria svaligiata nella cittadina umbra nel dicembre del 2012 e già arrestati a febbraio

10.09.2013 - 19:01

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Una caccia durata mesi. Ma alla fine l’hanno preso. E ammanettato. Nella serata di lunedì 9 settembre, a Bastia Umbra, i carabinieri di Assisi hanno arrestato e spedito in carcere a Perugia uno dei due rapinatori che assaltarono l’ufficio postale di Bettolle, in provincia di Siena.

L'assalto alla gioielleria di Bastia Tutto prende il via dalla rapina alla gioielleria di Bastia del 16 dicembre del 2012. Sono le 11,30 circa, ricostruiscono i carabinieri, quando nel negozio entrano due malviventi. Si fingono clienti e intrattengono i proprietari della gioielleria fingendo di essere interessati all’acquisto di alcuni orologi. Pochi attimi dopo i due estraggono una pistola, poi risultata giocattolo, e minacciano i coniugi. Il proprietario non si fa spaventare e ingaggia una lotta con i rapinatori.  Uno dei due impugna il calcio della pistola e infierisce ripetutamente sulla testa del gioiellerie e della moglie: 15 giorni di cure mediche per il marito e circa dieci giorni di prognosi alla moglie.
Quel giorno i militari non possono fare altro che fotografare il sangue. Ma le indagini non si fermano. Vanno avanti di buona lena  e i carabinieri risalgono all’identità di uno dei rapinatori e nel giro di qualche settimana anche a quella del suo complice.
L’11 febbraio del 2013 i militari della compagnia di Assisi scendono a Catania dove, in collaborazione con i carabinieri di Piazza Dante, eseguono due ordinanze di custodia cautelare assicurando alla giustizia gli esecutori del gesto criminoso. Ma non è finita qui. Gli uomini dell’Arma indagano ancora, “sicuri che altri soggetti vicini ai fermati siano abitualmente dediti alle rapine negli istituti di credito e negli uffici postali del centro Italia”. E allora i carabinieri si giocano la carta delle utenze telefoniche. Le passano al setaccio, una dopo l’altra, chiamata dopo chiamata.

La rapina all’ufficio postale Nel frattempo iniziano anche a lavorare sulla rapina all’ufficio postale di Bettolle, in provincia di Siena. Sono le 13,45 del 7 gennaio del 2013 quando, poco prima dell’orario di chiusura, alcuni malviventi armati di un piede di porco fuggono con un bottino di 20mila euro. I numerosi riscontri raccolti dagli inquirenti portano i carabinieri sulla pista siciliana, quella dei “soggetti effettivamente vicini a quelli arrestati a febbraio”.

Individuato, ma scappa Dopo circa otto mesi di indagini serrate i carabinieri riescono a fare completamente  luce sull’assalto: uno dei rapinatori viene arrestato a metà luglio a Catania, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei suoi confronti  dal gip del Tribunale di Montepulciano.
L’altro scappa. Ma è ancora per poco.

Stanato a Bastia Ieri sera, lunedì 9 settembre, attorno  alle 20, i militari di Assisi lo intercettano nei pressi di un’abitazione a Bastia Umbra, dietro al “Villaggio XXV Aprile”.
I militari del maggiore Marco Sivori riconoscono immediatamente l’uomo, che si arrende senza nemmeno tentare una reazione. Anche lui catanese, con alle spalle numerosissime condanne per  rapine commesse in molte parti di Italia, viene accompagnato alla compagnia di Assisi dove riceve copia dell’ordinanza in carcere emessa dal gip di Montepulciano.
La sua latitanza, durata circa due mesi, ricostruiscono gli uomini dell’Arma, è stata breve ma ben programmata: i militari gli  trovano una carta di identità palesemente contraffatta, un codice fiscale  falso e oltre tremila euro in contanti, necessari fronteggiare le spese più urgenti.
Per lui nella tarda serata di ieri sera si sono aperte le porte del carcere di Perugia dove dovrà rispondere dell’accusa di rapina aggravata in concorso, furto e porto di strumenti atti ad offendere.

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