Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terremoto a Gubbio dopo il Cf, Notari: "Io ritiro la squadra"

Maini dopo il gol a Ravenna

Luca Mercadini
  • a
  • a
  • a

Terremoto nel Gubbio. Il presidente del Gubbio, Sauro Notari, è stato duro, durissimo. Dopo la conclusione del Consiglio Federale che ha deciso per l'operazione “ripartenza dei campionati in Serie A, Serie B e Serie C” (pur se subordinata all'andamento della curva dei contagi del Coronavirus alla data del 28 maggio, giorno in cui quando il ministro Spadafora incontrerà il calcio), ha detto: “La stragrande maggioranza dei presidenti di Serie C ha preso a suo tempo la decisione di chiuderla qui e di non tornare a giocare perché non ci sono le condizioni per poterlo fare in assoluta sicurezza, garantendo cioè il “rischio zero”. Se ora altri vogliono costringerci a giocare ma vogliono far assumere a noi tutte le responsabilità su questa situazione, sulla salute dei nostri tesserati scrivi pure che Sauro Notari non farà scendere in campo i suoi giocatori e che tutelerà in ogni modo i suoi tesserati”. Tradotto: il presidente vuole ritirare la squadra dal campionato. “L'ho sempre detto fin dal primo minuto - ha aggiunto il numero del club di via Paruccini - e ora lo ribadisco ancora con più forza: in Serie C non ci sono le condizioni per riprendere a giocare garantendo la massima sicurezza ai nostri calciatori, ai tecnici, a quanti orbitano intorno alla squadra”.