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Foligno, commozione e lacrime per l'addio a Piero

Susanna Minelli
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Chiesa di Santa Maria Infraportas a Foligno gremita. E piazza San Domenico piena di persone che si sono ritrovate per dare l'ultimo saluto a Piero Alessandrelli. C'erano i rionali de La Mora, c'erano tanti quintanari amici, un picchetto della polizia penitenziaria oltre che i volontari del gruppo di Protezione civile di Foligno. C'era un lungo corteo di motociclisti in sella alle loro Harley Davidson, la moto del cuore di Piero. La stessa compagna di tante avventure e la stessa che lo ha accompagnato fino all'ultimo istante della sua vita. Piero Alessandrelli, se ne è andato, una settimana fa mentre tornava dal turno di lavoro serale lungo la Flaminia all'altezza di Sant'Eraclio, l'impatto con un furgone è stato fatale. Un messaggio riassunto e letto in chiesa dai suoi amici rionali de La Mora: “Ciao Piè, questo non vuole e non deve essere un addio. Te non avresti voluto vederci sofferenti perché sappiamo bene che il tuo primo pensiero dentro il Rione è stato sempre quello di regalarci un sorriso anche solo con i tuoi occhi o sotto i tuoi baffi da motociclista doc. Sappiamo che ci stai incitando a dire: "Non è finita qui". Sì, è vero, ci hai sconvolti ma forse la vita è anche questo e tu lo sapevi bene. Ma nonostante tutto, hai sempre lottato, non ti sei mai arreso alle sofferenze che vivevi perché la Vita è così: continua, fluisce, nel bene e nel male, nelle sofferenze e nelle croci. La tua vita non è finita in quella tragica notte, sta già continuando con questa Comunità qui riunita per te e per tutti i tuoi cari. Ci auguriamo che tutti i tuoi affetti possano continuare a vivere nella Tua Luce, orientandoli verso il futuro che meritano, senza lacrime. Che il tuo sorriso sia per loro esempio di vita, perché per noi è stato il regalo più bello che ci potessi fare. Sei stato una persona buona e onesta, la tua gioia e il tuo entusiasmo continueranno ad alimentare il tuo ricordo nella nostra quotidianità. Non ti perderemo mai caro Piero, hai lasciato tanto amore e l'amore è più potente della morte, è una fiamma che la divora e la vince e tutti noi, oggi, ne siamo testimoni. Ciao Piè, continueremo a fare Quintana anche grazie al tuo spirito generoso. Ciao Pie, tutti insieme ti diciamo Ciao, salutaci Dio e digli che sei l’amico nostro”.