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Perugia, biblioteca Itet Capitini: urgente restauro per 23 libri ma i mecenati non si trovano

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Una scuola con una biblioteca rara in Umbria, un fondo antico di inestimabile valore che contiene tra gli altri volumi anche la prima edizione del "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" di Galilei Galileo risalente al 1632, su tutto un progetto di recupero condotto attraverso la campagna Art bonus. Nei fatti, però, nulla si muove e il patrimonio rischia il deterioramento. E’ quanto succede all’Itet Capitini di Perugia. L’istituto possiede una biblioteca che annovera un patrimonio librario di oltre 55 mila volumi, attestandosi di fatto come la seconda realtà libraria più grande della regione dopo la Biblioteca Augusta.

 

 

“La maggior parte dei volumi presenti nel fondo è in ottimo stato di conservazione – riporta la professoressa Flavia Guarino, docente collaboratrice della Biblioteca - presentando ancora un vivido inchiostro e delle bellissime immagini da poter ammirare. Purtroppo però, alcuni di questi volumi, nello specifico 23, hanno immediata necessità di un restauro poiché compromessi da muffe, alcune delle quali ancora attive, nonché danneggiati a vari livelli (interni, coperte, dorsi e/o rilegature). Benché isolati dal resto del Fondo Antico, questi volumi versano in condizioni conservative precarie, collocati in cinque scatole di cartone che non riescono a garantirne un’adeguata protezione, in particolare dall’umidità dell’ambiente solo in parte mitigata dall’impianto di climatizzazione istallato nel 2009 nel locale che ospita il Fondo”.

 

 

E proprio per far fronte a questo pericolo nel maggio 2021 è stato proposto un progetto finalizzato al restauro conservativo dei 23 volumi da affidare ad un restauratore professionista. Il tutto avvalendosi dello strumento dell’Art Bonus grazie al quale chi effettua erogazioni in denaro per il sostegno della cultura può godere di un beneficio fiscale sotto forma di credito di imposta. “L’intervento di restauro del lotto di 23 volumi – specifica la professoressa Guarino -, potrà servire principalmente a un pubblico di studiosi e ricercatori del territorio umbro e nazionale, il progetto si prefigge infatti di raggiungere una platea composta almeno da 100/150 bibliofili annui. Inoltre ad essere interessati saranno anche gli stessi studenti dell’Itet che potranno consultare i volumi sottoposti a restauro attraverso delle visite guidate al Fondo Antico organizzate dal personale della Biblioteca in collaborazione con il personale docente dell’Istituto”. Guarino conclude: “Ad oggi però il progetto è rimasto in sospeso e la biblioteca è ancora in attesa di ricevere dei fondi per restaurare volumi di inestimabile valore che rischiano di essere compromessi totalmente divenendo, di fatto, illeggibili”. Un appello da ascoltare e da cogliere subito con l’occasione di consultare il sito https://artbonus.gov.it/2648-fondo-antico-della-biblioteca-itet-aldo-capitini.html.