Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Prima alla Scala di Milano, come era vestita Giorgia Meloni. Abiti e look dei vip presenti

  • a
  • a
  • a

Il Boris Godunov di Modest Musorgskij, diretto dal maestro Riccardo Chailly con la regia di Kasper Holten, che ieri sera ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano ha vinto la sua scommessa, riscuotendo 13 minuti di applausi. Ovazioni per il basso russo Ildar Abdrazakov e per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Come già accaduto lo scorso anno, il pubblico ha tributato al Capo della salutato una standing ovation che ha aperto quattro minuti di applausi. Come si diceva, grande successo per il Godunov. Risultato certamente non scontato anche per le polemiche che hanno accompagnato l’allestimento dell’opera russa. Ma quando si è alzato il sipario, tutte le polemiche sono evaporate. Estasiati i 1919 spettatori (per un incasso totale di 2.497.019 euro). Velluto, strascichi, un tripudio di piume e di nero, con tocchi di rosso, blu, bianco e magenta ma anche smoking d’ordinanza (per lui) e qualche colpo di testa (e di stile) che non è passato certo inosservato. Tutta la Milano che conta ha sfilato alla Prima che ha inaugurato la stagione lirica al teatro alla Scala.  E se quest’anno ha dominato la sobrietà tra le istituzioni, con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha varcato il Piermarini in un abito blu con corpetto di paillettes e filo di perle, e i ministri in smoking scuro, a strappare consensi è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: arrivata assieme al compagno Andrea Giambruno, avvolta in una lunga cappa blu di velluto e abito en pendant firmato Giorgio Armani, la premier ha rubato tutti i flash dei fotografi. Tra le signore l’eleganza e il fascino del nero sono andati per la maggiore. Più sobrie di qualche anno fa, ma non meno vistose, le invitate alla Prima non hanno fatto una piega. Come Chiara Bazoli, first lady meneghina, che ha sfoggiato un abito di perline e cristalli monospalla sui toni del blu, rubando la scena a signore impellicciate e fasciate in abiti da sera con il suo Armani Privé. A chiamare a sé i flash dei fotografi anche Rocio Munoz Morales, sempre vestita Armani Privé, con un top realizzato da filo di perle e cintura a forma di fiocco. Elegante e raffinata. Impeccabile anche Cristina Parodi, fasciata in un abito bianco attillatissimo, guanti neri e chocker con strass. Nel foyer sono poche le mise che sono riuscite a reggere il paragone. Tra i colpi di stile, da segnalare anche quello del giornalista Roberto D’Agostino, avvolto in una vistosa pelliccia animalier con i classici occhiali con lenti azzurrate e l’immancabile codino brizzolato. Ha classe da vendere l’attrice Alessandra Mastronardi, che ha scelto una creazione nera di velluto di Armani Privé con profonda scollatura a V. Lo stesso Re Giorgio ha vestito una nutrita pattuglia di invitate e invitati questa sera: da Laura Mattarella, la figlia del presidente, alla senatrice a vita Liliana Segre, che ha indossato un completo Giorgio Armani. Passando per gli attori Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, lo scrittore Alessandro Baricco e la nipote dello stilista, Roberta Armani.