Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Elezioni, seggi aperti: l'Italia oggi decide. Si vota sino alle 23

  • a
  • a
  • a

L’Italia al voto. Gli elettori sono chiamati alle urne per il rinnovo dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Si vota in un'unica giornata, i seggi sono aperti dalle 7 e chiudono alle 23 (si svolgono anche le elezioni regionali in Sicilia). Alle ore 12 ha votato il 19,21% degli aventi diritto. Lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno. L'Emilia Romagna è la regione con la migliore affluenza (23,47%), mentre la Campania è quella in cui si è votato meno (12,5%).

 

 

Tra i primi a votare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (ha votato a Palermo, al seggio 535 nell’istituto comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi), accolto da tanti elettori (clicca qui per il video). Attorno alle dieci ha votato, a Milano, Matteo Salvini: "La cosa bella è che se italiani sceglieranno la Lega e il centrodestra, per 5 anni il governo non cambia, il primo ministro, i ministri, i partiti e le alleanze. Si tira dritto per 5 anni, perché gli ultimi anni sono stati complicati" ha dichiarato il leader della Lega. Matteo Renzi - tra poche ore in partenza per il Giappone per partecipare ai funerali di stato di Shinzo Abe - ha votato con la moglie Agnese: "Noi abbiamo votato. Fatelo anche voi, qualunque sia la vostra opinione politica. La democrazia si alimenta con l’impegno di tutti" ha scritto sui social il leader di Iv. Ha votato in mattinata anche il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, nel proprio seggio al Testaccio, a Roma. Carlo Calenda, segretario di Azione e leader del Terzo Polo, ha votato anche lui a Roma nel suo seggio in via del Lavatore 38. "Come passa la giornata? Angosciato... Scherzo la passo con Violante, mia moglie, e con i figli" si è lasciato sfuggire ai giornalisti. Ha rimandato il voto di qualche ora, probabilmente attorno alle 22, Giorgia Meloni. La presidente di Fratelli d'Italia considerata la ressa creatasi nel suo seggio (istituto Vittorio Bachelet, a Roma) con la presenza di tanti fotografi, cameramen e operatori dell'informazione. Infatti mentre si apprestava a votare un'urna è caduta a causa del caos facendo cadere a terra alcune schede. Verso le 13 ha votato anche Silvio Berlusconi. Il presidente di Forza Italia ha votato nel seggio della scuola primaria di via Fratelli Ruffini a Milano insieme alla compagna Marta Fascina. Come Salvini anche lui ha frantumato il silenzio elettorale: "È la prima volta che vedo la fila per andare a votare. Non ho mai visto file negli altri anni. "Io sono in campo per dare insieme a Forza Italia un contributo determinante e a fare il regista del prossimo governo". Sull'esito del voto ha dichiarato: "Supereremo il 10%". Prima di pranzo, poco dopo mezzogiorno, a Napoli aveva votato anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (Impegno Civico). A invece votato a Roma (seggio al Liceo Virgilio) il segretario del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. Pure il presidente del Consiglio Mario Draghi ha votato a Roma. Era insieme alla moglie Serenella che ha atteso fuori dal seggio dopo aver votato.

 

In totale, per le elezioni politiche, sono chiamati al voto 50,8 milioni di elettori (51,74% sono donne e per il 48,26% uomini), compresi i 4,7 milioni all’estero. A partire da queste consultazioni, ci sono alcune novità. La recente riforma costituzionale ha ridotto il numero dei parlamentari in Italia prevedendo quattrocento deputati, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero, e duecento senatori elettivi, di cui quattro nella circoscrizione Estero. Per la prima volta, inoltre, anche i diciottenni potranno votare per eleggere i senatori, così come previsto dalla legge del 2021 che ha modificato l’articolo 58 della Costituzione. Prima, infatti, soltanto i cittadini che avevano compiuto il venticinquesimo anno di età potevano votare per il Senato.