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Regina Elisabetta, la sepoltura nella cappella di San Giorgio sarà in forma privata. Corona e scettro deposti sull'altare | Foto

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L'ultimo saluto alla regina più amata. Si sono tenuti i funerali di Elisabetta II, in una Londra presa d'assalto, oltre che dai 2.000 presenti a Westminster, anche dai curiosi e dai media di tutto il mondo, che hanno riempito le strade della capitale britannica. Dopo le esequie, la bara della sovrana più longeva della storia del Regno Unito è stata portata all'interno della cappella di San Giorgio, nel castello di Windsor.

 

 

Dopo la cerimonia religiosa, re Carlo III e la regina consorte Camilla hanno lasciato la cappella, dove rientreranno in serata (intorno alle 20,30 italiane) per la sepoltura di Elisabetta, che avverrà in forma privata. Buckingham Palace non ha voluto rivelare i dettagli: quel che pare certo è che Elisabetta verrà sepolta accanto al principe Filippo, morto l’anno scorso a 99 anni. Parteciperanno re Carlo III e i membri della famiglia reale di rango più elevato. Elisabetta si riunirà così con il marito e con i genitori, sepolti anche loro lì. La cappella è il luogo di riposo di dieci ex monarchi britannici, tra cui Enrico VIII e il decapitato Carlo I. Ci sono anche i genitori di Elisabetta II, re Giorgio VI e la regina Elisabetta, insieme alle ceneri della principessa Margaret, sorella minore della sovrana, morta nel 2002. La cappella è anche la sede dell’Ordine della Giarrettiera, antico ordine cavalleresco fondato da re Edoardo III nel 1348. St. George e Windsor hanno avuto un ruolo di primo piano per tutta la vita della regina. La cappella è stata il luogo in cui ha celebrato diverse volte Natale e Pasqua e dove ha celebrato i matrimoni di tre dei suoi nipoti: qui nel 2018 si sono sposati Harry e Meghan, la principessa Eugenie e Jack Brooksbank, nonché nel 2008 Peter Philips, nipote maggiore della regina, e Autumn Kelly. L’anno scorso, poi, la regina ha detto addio all’amato marito, il principe Filippo, in un funerale tenutosi in base alle regole anti Covid che si è tenuto proprio nella cappella di San Giorgio: allora solo 30 persone furono ammesse all’interno. 

 

 

A Windsor, rifugio tranquillo e più riservato, lontano dal trambusto di Buckingham Palace, nel centro di Londra, la regina ha trascorso la maggior parte dei suoi fine settimana. Negli ultimi anni la sovrana aveva fatto del castello la sua residenza principale, trasferendovisi nel 2020 all’inizio della pandemia di Coronavirus. Ritenuto il più grande castello occupato al mondo, è stato anche il castello in cui le giovani principesse Elisabetta e Margherita furono mandate a vivere durante la Seconda guerra mondiale, mentre i loro genitori erano impegnati nello sforzo bellico. Le insegne reali, la corona, lo scettro e il globo d’oro, sono state già tolte dalla bara di Elisabetta II e consegnate nella cappella di San Giorgio al celebrante, che le ha deposte sull’altare. Un gesto che secondo i media britannici testimonierebbe del fatto che la regina scende nella tomba senza orpelli, non più sovrana di fronte a Dio.