Carlo Galli: rifondare i partiti. Senza è un azzardo

Il professore: "autocontraddizione del sistema in tutta Europa

21.03.2018 - 19:30

0

Roma, (askanews) - Nelle ultime elezioni hanno vinto due forze diverse, M5S e Lega, entrambe portatrici di una forte carica di contestazione nei confronti dell'attuale sistema socio economico. E questo, secondo Carlo Galli, professore di Storia delle dottrine politiche all'università di Bologna e deputato nell'ultima legislatura per il Pd, passato poi a Leu, "è successo perché il sistema dentro il quale ci troviamo a vivere ha conosciuto una gravissima crisi su cui si è intervenuti con provvedimenti di austerità che hanno peggiorato la qualità ddella vita dei cittadini. La mancanza di prospettive di vita qualificata è aumentata. e i cittadini ne hanno dato la colpa a chi ha detto che andava bene, sostanzialmente". I partiti tradizionali "non sono stati in grado di decifrare" quanto stava avvenendo perché "non hanno cultura, sono autoreferenziali, non hanno un rapporto con la realtà", spiega Galli.

Secondo il politilogo, "è stata messa in discussione sostanzialmente la democrazia come è stata costruita in Italia nel dopoguerra. Una democrazia progressiva che si legittimava attraverso il meccanismo dei partiti, il meccanismo della rappresentanza e quello della distribuzione della ricchezza che non si può interrompere troppo. come non si può restare troppo a lungo senza partiti".

Secondo Galli, un appoggio del Pd a tutta la destra non è facilissimo. "Vedo in linea teorica più probabile un appoggio del Pd al M5S che però lo delegittimerebbe perché gli toglierebbe la componente di radicalismo che può spaventare. I 5stelle andrebbero così' al governo contro il proprio elettorato. L'ipotesi più verosimile è quindi Un governo del presidente con l'appoggio esterno dei partiti".

Per il professore di Storia delle dottrine politiche "Le dinamiche di autocontraddizione del sistema hanno colpito ovunque, in Europa. in Italia bisogna rifare molte cose, prima di tutto rifare i partiti, senza cui la politica è un caos, un azzardo un terno al lotto"

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Economia

Coripet, obiettivo raccolta bottiglie in pet del 90% nel medio termine

Con la definizione delle cariche sociali di Coripet prende pienamente il via l’attività del consorzio formato da cinque aziende produttrici di acque minerali e bevande analcoliche (Acque Minerali d’Italia, Ferrarelle, Lete, Gruppo Sanpellegrino e Drink Cup, che insieme rappresentano circa il 35% del mercato a valore delle acque minerali in Italia) e tre aziende di riciclo di Pet (Aliplast, Dentis ...

 
Quelli dei Massive Attack

Umbria Jazz 2018

Quelli dei Massive Attack

La lunga notte dei Massive Attack all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz fra tanta musica, effetti speciali e un'abbondante pioggia che non ha fermato entusiasmo e note ... ...

17.07.2018

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

Umbria Jazz

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

L'acquazzone che si è abbattuto per qualche minuto sull'arena Santa Giuliana di Perugia non ha scoraggiato assolutamente il popolo di Umbria Jazz e l'attesissimo concerto ...

17.07.2018

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Il festival

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Poco dopo le 22 la luna si oscura e nubi nere scatenano un acquazzone sul popolo dei Massive Attack, all'arena Santa Giuliana. Hanno partecipato in tanti, sia sulle gradinate ...

16.07.2018