Libia, Guardia costiera chiede all'Europa più aiuti per la flotta

Dopo denuncia Onu: disumana la cooperazione Ue-Libia sui migranti

15.11.2017 - 14:30

0

Tripoli, (askanews) - La Guardia costiera libica ha chiesto maggiori aiuti all'Europa per organizzare la sua flotta ormai obsoleta, avvertendo che altrimenti nel 2018 non sarà più in grado di soccorrere i migranti nel Mediterraneo.

"La Guardia costiera libica ha salvato oltre 80mila migranti clandestini dal 2012 e circa 15mila solo quest'anno" ha dichiarato il generale Ayub Kacem, portavoce della Marina libica.

"L'anno prossimo non saremo in grado di organizzare missioni di ricerca e soccorso nella acque territoriali libiche se dovremo impiegare la stessa flotta", ha avvertito il colonnello Abu Ajila Abdel Bari, comandante della prima brigata della Marina libica. "Le nostre navi hanno grossi problemi e devono essere sottoposte a complesse operazioni di manutenzione" ha concluso.

La richiesta libica giunge all'indomani della clamorosa denuncia dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Zeid Raad al Hussein, che ha denunciato il deterioramento delle condizioni di detenzione dei migranti in Libia, definendo disumana la cooperazione dell'Unione europea con il paese nordafricano, che consiste nell'aiutare la Guardia costiera libica per intercettare e respingere i migranti. La sofferenza dei migranti detenuti in Libia è un oltraggio alla coscienza dell'umanità, ha aggiunto.

Alle pesanti accuse dell'Onu all'Italia ha replicato il viceministro degli Esteri Mario Giro dai microfoni di Radio Anch'io, su Radio Uno. "Queste notizie mettono in imbarazzo l'Onu perché è una cosa che si sapeva da tempo. Non è una novità. Non è perché adesso lo scrivono i giornali anglosassoni o lo dice un responsabile Onu che non sapevamo quale fosse il problema - afferma Giro, che ha la delega alla Cooperazione -. Già l'8 agosto scorso ho definito la Libia un inferno".

L'Onu non ha il permesso di entrare nei campi perché interviene solo se il Consiglio di sicurezza trova un accordo, ha aggiunto Giro: "L'Italia è l'unico paese che sta cercando di mediare tra le forze libiche che sono fortemente contrapposte perché l'Onu possa entrare. È un po' ipocrita scoprire adesso ciò che sappiamo da tempo", ha concluso il viceministro .

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Nucleare Iran, Macron pessimista: Trump non ha difeso accordo

Nucleare Iran, Macron pessimista: Trump non ha difeso accordo

Roma, (askanews) - Il presidente degli Stati uniti Donald Trump sarebbe irremovibile e dovrebbe abbandonare l'accordo sul programma nucleare iraniano: lo ha fatto capire il presidente francese Emmanuel Macron, dopo i suoi colloqui con l'inquilino della Casa Bianca e il suo tentativo di dissuadere Trump dalle sue intenzioni. "Non ho informazioni privilegiate per sapere ciò che il presidente ...

 
Governo, Martina da Fico: dal M5s passi avanti importanti

Governo, Martina da Fico: dal M5s passi avanti importanti

Roma (askanews) - "Abbiamo portato a Fico le nostre valutazioni, riconosciamo e registriamo passi in avanti importanti, in particolare rispetto alla richiesta fondamentale relativa alla necessità di chiudere definitivamente la fase di confronto e trattativa del M5s con il centrodestra e la Lega. Su questo sono arrivate parole importanti e definitive e questo è un fatto politico che registriamo". ...

 
La Guerra del Vietnam 50 anni dopo: dentro il museo di Saigon

La Guerra del Vietnam 50 anni dopo: dentro il museo di Saigon

Saigon (askanews) - La Guerra del Vietnam, forse il primo conflitto globalizzato nelle coscienze della popolazione mondiale, finiva nel 1975. Nello stesso anno nel centro di Saigon, l'ex capitale del Sud ribattezzata Ho Chi Min City, veniva aperta un'esposizione dedicata agli orrori del conflitto, visti, ovviamente, dal punto di vista del regime comunista che aveva sconfitto gli americani. Oggi ...

 
I grandi dell'immaginario protagonisti a Encuentro

quinta edizione

I grandi dell'immaginario protagonisti a Encuentro

La quinta edizione di Encuentro, in programma a Perugia e Terni dal 2 al 6 maggio, sarà quella dei grandi immaginari che si incontrano e dialogano tra loro. La letteratura in ...

24.04.2018

Don Matteo, la 12esima serie si farà

Spoleto

Don Matteo, la 12esima serie si farà

La notizia è arrivata all'indomani del bagno di folla di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo "Menotti" di Spoleto (leggi qui): la 12esima serie di don Matteo si farà. E sarà ...

20.04.2018

Don Matteo, in mille per il gran finale

Spoleto

Don Matteo, in mille per il gran finale

Oltre 1000 persone si sono trovate dal pomeriggio di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo di Spoleto per l'evento conclusivo dell'11esima stagione della serie di Don Matteo. ...

19.04.2018