Lo splendore dell'India: a Venezia i tesori dei Moghul

A Palazzo Ducale mostra sui gioielli della Collezione Al Thani

15.09.2017 - 13:30

0

Venezia (askanews) - Venezia, da sempre, è stato il luogo dove l'Occidente e l'Oriente si sono incontrati, spesso nel segno di una magnificenza che ancora oggi è parte del fascino di questa città inimitabile. Per questo appare naturale che, accanto alle grandi sale decorate da Tintoretto o Veronese a Palazzo Ducale, sia allestita la mostra sui gioielli provenienti dall'India della Collezione Al Thani, "Tesori dei Moghul e dei maharaja", curata dal conservatore Amin Jaffer.

"La mostra è una treasure house - ci ha detto il rappresentante della Collezione Al Thani - che presenta gemme e gioielli dal XVI secolo fino a oggi. L'atmosfera e il design vorrebbero essere eterei, magici, molto speciali, come se venissero da un altro mondo. E qui abbiamo creato proprio una piattaforma per questi oggetti che sono magici e straordinari. Gemme incastonate e ricoperte di gioielli che rappresentano la cultura regale dello splendore in India nel corso dei secoli".

L'allestimento è di immediato impatto, anche se il potere ipnotico delle gemme poi prende magneticamente il sopravvento, anche quando ciò che osserviamo sono pugnali o spade. E uno degli ulteriori elementi di fascino - come ci ha spiegato il co-curatore, Gian Carlo Calza, importante studioso dell'Oriente - è la compresenza di diverse culture.

"I Moghul - ci ha spiegato il professore - sono stati un fattore estremamente importante, non solo dal punto di vista politico e non solo, come si può vedere in queste bacheche, per lo splendore e per la ricchezza, ma per la fusione che hanno determinato di stili diversi".

"Gli imperatori Moghul, che hanno governato l'India dal XVI secolo all'inizio del XVIII, e i loro successori, i maharajah - ha aggiunto Jaffer - erano conosciuti proprio per la magnificenza. Quando gli ambasciatori europei andavano alla corte dei Moghul riferivano che in Occidente non c'era nulla che potesse competere con tale splendore".

Ricchezza e bellezza estreme, insomma. Ma nella mostra veneziana, realizzata sotto la direzione scientifica di Gabriella Belli, si trovano anche importanti riferimenti spirituali. "I santi del buddismo, i bodhisattva - ha concluso il professor Calza - sono vestiti come dei principi, con gioielli e vesti sontuose".

Splendore in ogni senso, dunque. Che nelle sale di Palazzo Ducale si potrà ammirare fino al 3 gennaio 2018.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Cultura

Il mito di Raffaello protagonista a Bergamo

Fino al prossimo 6 maggio, Raffaello è il protagonista della stagione espositiva 2018 di Bergamo con la grande mostra ‘Raffaello e l’eco del mito’, che anticipa le celebrazioni dell’anniversario, nel 2020, dei 500 anni dalla morte del maestro urbinate. Un inedito percorso di oltre 60 opere, provenienti da importanti musei nazionali e internazionali e da collezioni private che ha preso avvio dal ...

 
Cultura

Dal buio alla luce attraverso l’amore, è il libro di Fabio Salvatore

Come si può uscire dal buio della malattia, della violenza, della mancanza di speranza? Una via c’è, ed è l’amore. Lo sa bene Fabio Salvatore, regista, attore e scrittore, provato dalla vita da gravi malattie e lutti all’apparenza inconsolabili. A partire dal best seller ‘Cancro non mi fai paura’, passando per tanti altri successi, la sua esperienza letteraria si arricchisce ora di ‘Buio e luce’. ...

 
Spettacolo

Esce “Omicidio al Cairo”, di Tarik Saleh

Noredin Mustafa è un detective corrotto della polizia de Il Cairo. Una cantante viene trovata uccisa in una stanza dell’hotel Nile Hilton, e ben presto l’uomo scopre la relazione segreta della donna con il proprietario dell’albergo, ricco imprenditore e membro del parlamento. Durante le indagini gli viene ordinato di archiviare il caso. Il detective tuttavia non demorde e l'indagine conduce a ...

 
Siria, sale la tensione nell'enclave curda di Afrin nel Ghouta

Siria, sale la tensione nell'enclave curda di Afrin nel Ghouta

Afrin (askanews) - Sale la tensione nell'enclave curda di Afrin, nel nord della Siria, vicino al confine con la Turchia, nella regione del Ghouta. Le milizie filogovernative siriane, finite sotto il fuoco dell'artiglieria turca, si sarebbero ritirate a una decina di chilometri dal confine lungo cui avrebbero dovuto schierarsi dopo che i raid aerei dell'aviazione siriana, secondo le organizzazioni ...

 
Scelti gli studenti più belli

Miss e mister 2018

Scelti gli studenti più belli

Un successo lo School Day gran finale 2018. Oltre 2000 le presenze: il pubblico degli istituti delle scuole superiori di Perugia e provincia in occasione del carnevale delle ...

19.02.2018

Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

L'intervista

Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

C’è Enrico Montesano sabato 17 e domenica 18 febbraio al teatro Lyrick di Assisi nell'anteprima nazionale del “Conte Tacchia”, commedia in musica, rivisitazione del film del ...

17.02.2018

Arriva Sfera Ebbasta

L'appuntamento

Arriva Sfera Ebbasta

Il Centro Commerciale Collestrada è pronto per un evento d'eccezione: domenica 18 febbraio alle 17 salirà sul palco Sfera Ebbasta, in tour per promuovere "ROCKSTAR" il nuovo ...

17.02.2018