ASI, Battiston: bilancio positivo per lo Spazio italiano

Il presidente: "Avanti su governance e Space economy"

17.07.2017 - 14:30

0

Roma, (askanews) - Da tre anni alla guida dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston - ospite negli studi di askanews - traccia un bilancio positivo di questo triennio.

"Sono stati anni importanti, perché negli ultimi anni l'attenzione del governo e del Parlamento l'attenzione per l'Agenzia spaziale italiana è stata molto alta con interventi di finanziamento che hanno riportato il bilancio di Asi a valori adeguati per il ruolo dell'Italia nello spazio, sia nel contesto dell'Esa sia a livello nazionale".

"Poi - aggiunge - abbiamo avuto un'azione normativa con il disegno di legge sulla governance dello spazio italiano, passato al Senato e ora all'esame della Camera, che porta a istituzionalizzare la cabina di regia di Palazzo Chigi come comitato interministeriale (8 ministeri più il presidente dell'Asi e il presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni) che sotto la guida diretta del primo ministro, faranno la politica spaziale. Le grandi linee strategiche che poi permetteranno all'Asi di implementarle all'estero. Un altro intervento importante - prosegue Battiston - è la legge Madia sull'autonomia degli enti di ricerca che ha permesso all'Asi un'autonomia assunzionale molto maggiore che nel passato, quindi anche per rinforzare gli effettivi".

Secondo Battiston il fatto di avere una governance rinnovata potrà rafforzare il nostro Paese a livello internazionale. "Certamente sì. Il problema italiano è fare sistema e presentarsi in modo coerente all'estero - aggiunge. La nostra filiera industriale è completa: va dal lanciatore, il Vega, fino ai satelliti, alle tlc in modo completo e variegato. La differenza è riuscire sui tavoli europei, sia alla Commissione europea che sta aumentando il suo ruolo in maniera importante, sia in Esa, ad avere il ruolo che l'Italia merita. In questo senso l'Italia ha dimostrato una capacità di innovazione molto forte. Il piano stralcio Space Economy, approvato dal Cipe un anno fa e adesso nella fase di implementazione in una collaborazione diretta tra Mise e Asi, riguarda proprio la capacità di aprire nuove forme di investimento copartecipate tra pubblico e privato. Complessivamente può oreintare fino a 1 miliardi di euro, metà parte pubblica, l'altra metà privata. E questa - sottolinea - è riconosciuta a livello internazionale, una misura altamente innovativa che l'Italia ha messo in cantiere ben prima degli altri Stati".

Parlando di Space economy, su quali aspetti dovrebbe puntare maggiormente il nostro Paese? "Partiamo per esempio dall'entrata in borsa di Avio, che produce il Vega, che ha dimostrato di poter entrare in borsa vendendo missili per applicazioni civili, cosa che non era mai successa prima, a dimostrazione dell'interesse del mercato per questo settore. Abbiamo anche esperienze industriali importanti come la fornitura di Cygnus, i cargo per trasportare materiali sulla Iss che vengono costruiti e comprati in Italia, a Torino. E poi c'è tutta la grande questione dei dati spaziali generati da Copernicus, Cosmo SkyMed, Galileo che stanno dando luogo ad applicazioni che cambiano la nostra vita. E su questo stiamo lavorando per far nascere l'economia del dato spaziale".

Lo spazio negli ultimi anni si declina in programmi assai diversi, dal viaggio verso Marte ad esempio con ExoMars a cui l'Italia tiene molto, allo space mining su cui punta molto il Lussemburgo.

"Quello dell'utilizzo delle risorse spaziali su altri pianeti, su asteroidi - osserva Battiston - è un tema interessante. Ci vorrà del tempo, perché sarà un'attività robotica, astronavi capaci di raggiungere autonomamente corpi remoti ed estrarre quello che non sarà sempre un materiale prezioso o raro. La trasformazione delle risorse spaziali può vuol dire anche creare benzina su marte per poter tornare indietro, estrarre acqua da un asteroide (una volta scissa in idrogeno e ossigeno l'acqua è un combustibile perfetto per i lanciatori). E' un tema interessante, ma non l'unico. Noi in Italia - conclude il numero dell'Asi - abbiamo fatto un grosso sforzo, ancora in corso, per lanciare le nuove tecnologie industriali per i piccoli satelliti di alta tecnologia. Cioè la possibilità di fare con meno di più. E' un tema su cui secondo me cambierà lo spazio commerciale nei prossimi anni, ben prima dello space mining di cui si parla in Lussemburgo".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

A Strasburgo si gioca il futuro politico di Berlusconi

A Strasburgo si gioca il futuro politico di Berlusconi

Roma, (askanews) - A decidere il futuro di Silvio Berlusconi in politica sarà la corte Europea dei diritti umani, deliberando sul ricorso presentato dall'ex Cavaliere contro l'applicazione della legge Severino, che rende il leader di Forza Italia incandidabile. La sentenza della Grande Camera della Corte potrebbe arrivare anche mesi dopo l'unica udienza prevista, del 22 novembre. Ma è cruciale ...

 
Primo sciopero in 15 anni per dipendenti Carige: no agli esuberi

Primo sciopero in 15 anni per dipendenti Carige: no agli esuberi

Genova, (askanews) - Centinaia di lavoratori di Banca Carige sono scesi in piazza a Genova per protestare contro i mille esuberi annunciati dall'istituto di credito ligure che sta vivendo delle giornate particolarmente difficili in attesa dell'aumento di capitale da 560 milioni di euro che scatterà il 22 novembre. A confermare lo sciopero, il primo da 15 anni per i dipendenti Carige, è stata solo ...

 
Archibugi: "Gli sdraiati", rapporto padre figlio senza retorica

Archibugi: "Gli sdraiati", rapporto padre figlio senza retorica

Roma, (askanews) - C'è il rapporto complicato e conflittuale tra un padre e un figlio al centro del nuovo film di Francesca Archibugi "Gli sdraiati", tratto dal romanzo di Michele Serra, nei cinema dal 23 novembre. Claudio Bisio interpreta un giornalista di successo che vive e soprattutto cerca un dialogo con il figlio Tito, adolescente pigro e irriverente sempre circondato dalla sua banda di ...

 
Melissa e Cyrille, musica al femminile

Jazz Club Perugia

Melissa e Cyrille, musica al femminile

Melissa Aldana e Cyrille Aimée saranno concerti al femminile al Jazz Club Perugia. La sassofonista cilena, con il suo quartetto, suonerà nella Sala Raffaello dell’hotel ...

21.11.2017

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

L'esclusiva di "Chi"

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

Fabrizio Frizzi passeggia con accanto la moglie Carlotta e la figlia Stella. Ecco le prime foto pubblicate in esclusiva dal settimanale "Chi" dopo l'ischemia che ha colpito ...

21.11.2017

Don Matteo tra scene natalizie e cena col cast

Spoleto

Don Matteo tra scene natalizie e cena col cast

E’ gia atmosfera natalizia a Spoleto grazie a Don Matteo. Tra luminarie, giochi di luce e una grande slitta che ha fatto capolino lunedì 20 novembre in corso Garibaldi dove ...

20.11.2017