Vietato dire non ce la faccio più

Vietato dire non ce la faccio più

Quando "casa loro" non c'è più

10.04.2017 - 15:52

0

Potremmo immaginare il futuro come un gigantesco puzzle. Ogni bambino ne è una tessera. In Siria quel puzzle è incompleto. E’ incompleto perché in Siria c’è la guerra. Banale da dirsi? No, perché in troppi sembrano averlo scoperto solo la scorsa settimana. In troppi sembrano aver scoperto solo adesso, dopo l’attacco con i gas tossici, che in guerra si muore davvero e che muoiono anche i bambini.
Lo sgomento, l’indignazione si sono sollevati solo adesso, ma quella guerra si combatte da anni. Eppure dovremmo saperlo perché su quei barconi che arrivano nelle nostre coste, ci sono quelli che scappano da quella guerra. Quelli che diciamo di non volerci, quelli a cui diciamo, nella migliore delle ipotesi, “aiutiamoli a casa loro”.
Ecco, “casa loro” non c’è, “casa loro” non esiste più. A “casa loro” si muore, ogni giorno, sotto le bombe, respirando gas tossici. “Casa nostra” non è una scelta, è l’unica possibilità che hanno di vivere, è la fuga verso la vita, trainati dall’istinto di sopravvivenza per non essere la tessera mancante di un puzzle che si chiama futuro.
Chissà quali sono i desideri dei bambini siriani. Quelli dei bambini di “casa nostra” li conosciamo bene. Sono desideri che hanno il futuro in sè, la sfrontata arroganza verso la vita che solo un bambino può avere, quella che fa iniziare le frasi con “io vorrei...”, quella che fa dire “da grande farò quello che mi piace fare”, “da grande sarò il miglior pasticcere del mondo”, “da grande farò il capostazione perché mi piacciono i treni”, “da grande sarò una scrittrice perché in italiano sono proprio brava”. Quante emozioni in un bambino che si immagina “grande” perché si immagina felice.
In questi giorni abbiamo visto video e foto di bambini morire “a casa loro”, nell’impotenza di soccorritori eroi che provavano l’impossibile per salvare le tessere del puzzle. Chissà se avevano anche quei bambini l'arroganza dei desideri, chissà se quelli che sono sopravvissuti pensano “da grande...”. Forse sì, forse il loro unico desiderio è “da grande vorrei essere vivo”.
Abbiamo tutti il dovere di non fare di un diritto un privilegio. Diventare grande per i bambini siriani è un privilegio. Restituiamo loro il diritto a desiderare, a vivere.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Governo, Mattarella riparte da un'(auspicabile) intesa M5s-Pd

Governo, Mattarella riparte da un'(auspicabile) intesa M5s-Pd

Roma (askanews) - "Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico e gli ha affidato il compito di verificare la possibilità di una intesa di maggioranza parlamentare tra M5s e Pd per costituire il governo". Meno di trentasei ore per rendere possibile quello che fino ad oggi sembrava impossibile: un governo di larghe intese ...

 
Rupert Everett: Wilde perseguitato, "succede ancora oggi"

Rupert Everett: Wilde perseguitato, "succede ancora oggi"

Roma, 23 apr. (askanews) - "The Happy Prince", il principe felice: prende il nome dalla favola di Oscar Wilde il film che Rupert Everett ha dedicato al grande scrittore irlandese, alla sua vita rutilante nella società londinese di fine Ottocento e al suo crollo quando la sua omosessualità divenne di pubblico dominio. Oscar Wilde è un ruolo che Everett ha ricoperto anche in teatro. Dal festival di ...

 
Rupert Everett nel "Nome della Rosa": "A Eco piacerebbe"

Rupert Everett nel "Nome della Rosa": "A Eco piacerebbe"

Sorrento, (askanews) - Intervistato al Festival di Sorrento, Rupert Everett racconta del suo impegno in un progetto caro al cuore dell'Italia, una serie tv Fox tratta dal "Nome della Rosa" di Umberto Eco, girata a Perugia: Guglielmo sarà John Turturro. E Umberto Eco, dice, Everett, sarebbe contento. "Penso che sarebbe contento: rispetto al film che doveva riassumere così tanti temi del libro, noi ...

 
Don Matteo, la 12esima serie si farà

Spoleto

Don Matteo, la 12esima serie si farà

La notizia è arrivata all'indomani del bagno di folla di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo "Menotti" di Spoleto (leggi qui): la 12esima serie di don Matteo si farà. E sarà ...

20.04.2018

Don Matteo, in mille per il gran finale

Spoleto

Don Matteo, in mille per il gran finale

Oltre 1000 persone si sono trovate dal pomeriggio di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo di Spoleto per l'evento conclusivo dell'11esima stagione della serie di Don Matteo. ...

19.04.2018

Fresu e Sollima, Sicilia e Sardegna in musica

L'intervista

Fresu e Sollima, Sicilia e Sardegna in musica

Paolo Fresu e Giovanni Sollima, sardo il primo, siciliano l’altro. Due musicisti eclettici e virtuosi che su sollecitazione dell’Orchestra da camera di Perugia hanno ...

18.04.2018