Commozione ai funerali di Gastone Moschin

Narni

Commozione ai funerali di Gastone Moschin

06.09.2017 - 15:28

0

“ Tutti noi vorremmo essere in uno scherzo di ‘Amici miei’ ma questa è la realtà”. Don Roberto Bizzarri, ieri mattina ha salutato così la salma di Gastone Moschin, il celebre attore deceduto ad 88 anni lunedì scorso all’ospedale di Terni. Il funerale, che si è tenuto al Santuario della Madonna del Ponte mercoledì mattina alle 11 è stato discreto, così come era stato l’attore in vita. Nessun nome altisonante, solo i familiari, tanti amici, i giovani della scuola di recitazione Mumos che Moschin aveva fondato con la moglie Marzia Ubaldi, presente in prima fila sotto un paio di occhiali scuri per salutare in preda alla commozione per l’ultima volta il suo compagno di vita. Presenti anche molti amici dell’attore, la figlia Emanuela ed i nipoti ed il sindaco di Narni Francesco De Rebotti.

I funerali, voluti dalla famiglia in forma privata, hanno contato anche la presenza di molti cittadini narnesi profondamente legati all’attore che dal 1990 viveva nella frazione di Capitone dove gestiva anche un maneggio. “Gastone – ha affermato Don Roberto – ci ha insegnato a guardare la vita in una prospettiva diversa, grazie alla sua grande ironia ed alla sua arte. Anche nei momenti difficili per il nostro Paese, lui attraverso i suoi film ci ha mostrato che spesso le difficoltà possono essere opportunità. Gastone – ha continuato il parroco -  sarà sempre tra di noi, con quella presenza discreta che ha sempre caratterizzato la sua vita, dedita al lavoro ed alla famiglia che amava. Ne ha combinate davvero tante, ma ha fatto anche molto del bene e per questo gliene saremo sempre grati”.

Don Roberto e tutti coloro che erano presenti e che conoscevano bene Moschin, si sono stretti intorno alla sua famiglia ricordando il suo carattere, la sua bontà, la sua ironia e la sua grande arte che lo ha consacrato nell’olimpo cinematografico e teatrale italiano come uno degli attori indimenticabili grazie alle sue eccellenti interpretazioni. Ed il parroco, ha voluto regalare ai presenti anche un ricordo personale dell’attore, legato al giorno del battesimo delle nipoti.

“Gli avevo chiesto – ha ricordato con affetto Don Roberto -  di leggere in chiesa le sacre scritture. Quando è arrivato portava un foglio scritto a mano, dove si era segnato e studiato quello che doveva poi leggere, quindi io gli feci notare la sua ‘indole’ di attore.’’ E lui: “Mica siamo a teatro qui, devo proclamare la parola di Cristo!”. Un ricordo scherzoso, così come era Moschin, persona che rimarrà nel cuore di tutti.  

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Le cheerleaders nordcoreane ballano al suono della loro banda

Le cheerleaders nordcoreane ballano al suono della loro banda

Pyeonchang (Corea del Sud), (askanews) - Sono state la principale attrazione nordcoreana durante le storiche olimpiadi invernali di Pyeonchang in Corea del Sud, che hanno segnato un timido disgelo in nome dello sport fra le due Coree: la squadra di cheerleaders della Corea del Nord ha ballato al suono della sua banda per la gioia di centinaia di persone accorse a vederle sventolando la bandiera ...

 
Manifestazione pro-curda a Roma contro attacco turco su Afrin

Manifestazione pro-curda a Roma contro attacco turco su Afrin

Roma, (askanews) - Alcune centinaia di persone hanno sfilato per la strade di Roma in una manifestazione organizzata dalla rete Kurdistan Italia per protestare contro l'operazione militare turca sulla città di Afrin, in Siria. I manifestanti, partiti da piazza dell'Esquilino hanno percorso via Cavour diretti verso via dei Fori Imperiali. Il corteo si è svolto in contemporanea con una analoga ...

 
Bologna, Merola: poteva andar peggio, vince l'ordine democratico

Bologna, Merola: poteva andar peggio, vince l'ordine democratico

Bologna, (askanews) - "Siamo in un paese democratico" quindi è giusto consentire anche a Forza Nuova di organizzare comizi in vista del voto del 4 marzo. Ma ieri a Bologna le regole sono state fatte rispettare e ha vinto l'ordine democratico. Non ci sono vincitori né vinti". Ne è convinto il sindaco di Bologna del Pd Virginio Merola che ha commentato così i disordini di ieri in città, dopo il ...

 
Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

L'intervista

Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

C’è Enrico Montesano sabato 17 e domenica 18 febbraio al teatro Lyrick di Assisi nell'anteprima nazionale del “Conte Tacchia”, commedia in musica, rivisitazione del film del ...

17.02.2018

Arriva Sfera Ebbasta

L'appuntamento

Arriva Sfera Ebbasta

Il Centro Commerciale Collestrada è pronto per un evento d'eccezione: domenica 18 febbraio alle 17 salirà sul palco Sfera Ebbasta, in tour per promuovere "ROCKSTAR" il nuovo ...

17.02.2018

Da Raffaello a Canova fino a Balla, a Perugia cento capolavori riportati alla luce

La mostra

Da Raffaello a Canova fino a Balla, a Perugia cento capolavori riportati alla luce

Per capire fino in fondo il prestigio dell'Accademia di San Luca bisogna partire dai suoi depositi. E' uno dei rari posti al mondo dove in magazzino si può trovare anche un ...

17.02.2018