Gubbio, è fatta per Cazzola

Cazzola ai tempi del Perugia

Serie C

Gubbio, Cazzola ci va giù duro: "Da Fano neanche una parola..."

13.10.2017 - 13:49

0

Umberto Cazzola è un ex tutto speciale. Ha giocato nel Fano, adesso indossa la maglia del Gubbio. Ma oltre a questo è fanese doc, ed è inevitabile che domenica prima del fischio d’inizio (ore 18,30) abbia un pizzico di emozione in più. Ma solo un pizzico perché il “vecio” (con i suoi 35 anni è il calciatore anagraficamente più maturo della rosa rossoblù) è tipo tosto, che nella vita ne ha passate di cotte e di crude. Aveva persino smesso di giocare tra i professionisti, lui che a Bari e a Varese ha calcato il palcoscenico della Serie B, precipitando in Eccellenza marchigiana con l’Atletico Alma. Si era messo anche a fare il bagnino pensando magari di lasciare il calcio in maniera definitiva, prima o poi. Ma Cornacchini l’ha richiamato ad Ancona dandogli un’altra chance. E sempre Jo Condor l’ha convinto, in estate, a riprovarci a Gubbio. Umberto ha un rapporto particolare con Fano e con la squadra della sua città. Un rapporto che a volte è stato tormentato. “Qualche errore posso averlo fatto  - dice - e poi come trasferirmi a Pesaro che qui viene sempre percepito male. Ma per i fanesi in generale, e quindi non solo per me, non è stato mai facile imporsi a casa propria e io non sono mai riuscito a esprimermi al massimo. Comunque nessun rancore, anzi solo amore. Magari non sempre ricambiato”. Poi una frecciatina al presidente del club marchigiano: “Gabellini è una persona seria, che stimo, ma non condivido alcune sue scelte. A fine stagione non ho avuto nemmeno un segnale dalla società. Questione di stile, una cosa poco carina. Ma è sacrosanto che ognuno faccia le proprie scelte e sia responsabile dei propri comportamenti. Io mi sono lasciato bene con i miei ex compagni ma, ripeto, dalla società non ho avuto nemmeno un cenno di saluto a fine campionato. Sta nella correttezza delle persone dire certe cose e dirle in faccia”. 

Un pizzico di amaro in bocca, ma poi… è acqua passata. E il presente, anzi il futuro prossimo, è il match di domenica. Una partita delicata per entrambe le formazioni. Vincere significherebbe fare un bel passo avanti per tirarsi fuori dalla zona rossa. Perdere potrebbe complicare non poco il cammino verso la salvezza. Il pareggio avrebbe il sapore di un bicchiere d’acqua gasata lasciata aperta da qualche giorno.

“Dobbiamo cercare la vittoria, dobbiamo cercare di continuare una striscia positiva - aggiunge Cazzola - e le vittorie contribuiscono a guarire ogni male”. E aggiunge: “So quanto ci tenevano a far bene gli allenatori che c’erano prima, so quanto ci tiene l’attuale staff tecnico. La cosa importante è che tutti cerchiamo di fare il bene del Gubbio”. E precisa: “Sono poche le squadre che sono sotto di noi, al momento, e quindi maggior ragione dobbiamo cercare di vincere. Dobbiamo ragionare pensando a una partita dopo l’altra cercando di vincere. Conquistare il massimo contro il Fano significa, come ho detto, dare continuità ai risultati. Il nostro obiettivo è questo oltre a quello di dare continuità alle prestazioni”. E infine ha ribadito un concetto che poche settimane fa aveva espresso in maniera diretta: "Adesso c'è maggiore impegno, più compattezza, più cattiveria agonistica. Tutte cose che dovevano esserci anche prima. Se oggi ci ritroviamo nella bassa classifica molte colpe sono nostre. Non è che la situazione è cambiata perché sono arrivati dieci nuovi giocatori. Ma ora si respira un'aria nuova perché vittorie e risultati positivi curano ogni malattia. Avanti così".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Grande Guerra: a Ossana in mostra i reperti trovati sui ghiacciai

Grande Guerra: a Ossana in mostra i reperti trovati sui ghiacciai

Trento (askanews) - A cento anni di distanza, la Grande Guerra è per molti giovani solo un capitolo da leggere, magari da studiare, nei manuali di Storia. Nel piccolissimo borgo di Ossana nella val di Sole, invece, il sacrificio dei soldati sui due fronti di quella guerra devastante è ancora oggi ricordato e vissuto come un patrimonio della comunità. E qui è stato quindi deciso, con una insolita ...

 
Cultura

l mondo di Don Camillo e Peppone in una mostra che celebra Guareschi

Fino al 15 luglio a Villa Bertelli, Forte dei Marmi, la mostra ‘Don Camillo, Peppone e il crocifisso che parla’ è dedicata all’opera di Giovannino Guareschi. In concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore, 70 scatti di Osvaldo Civirani raccontano la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak. Un racconto nel racconto, che ...

 
Altro

Ecco come si tagliano i capelli nello spazio

Come ci si tagliano i capelli in orbita? Ce lo mostra l'agenzia spaziale russa Roskosmos che ha pubblicato sul suo sito web un video nel quale si vede il cosmonauta russo Anton Shkaplerov con una macchina speciale che taglia i capelli al suo collega Alexander Misurkin. Gli astronauti usano una macchina speciale, dotata di un tubo aspirapolvere che non fa disperdere i capelli tagliati a gravità ...

 
Libri, L'Ultima: vera storia dell'Ultima Spiaggia di Capalbio

Libri, L'Ultima: vera storia dell'Ultima Spiaggia di Capalbio

Roma, (askanews) - L'Ultima Spiaggia di Capalbio, uno degli stabilimenti balneari più conosciuti d'Italia, celebra lo storico traguardo dei 30 anni di attività con una raccolta di storie, aneddoti e contributi segnalati o scritti per l'occasione dai clienti. Foto, biglietti, cartoline, ricordi ma anche poesie per una realtà imprenditoriale di successo che non è mai stata soltanto uno stabilimento ...

 
Brad Mehldau, cancellato il concerto

Umbria jazz 2018

Brad Mehldau, cancellato il concerto

Il concerto di Brad Mehldau a Umbria Jazz previsto per il 18 luglio 2018 round midnight al teatro Morlacchi di Perugia è stato cancellato per cause indipendenti dalla volontà ...

23.06.2018

Una Sagra musicale di Guerra e Pace

St Jacob's Chamber Choir

Grandi festival

Una Sagra musicale di Guerra e Pace

Una Sagra monumentale capace di mostrare tutto il suo valore di patrimonio storico e vivo della città e del territorio. E’ così che organizzatori, istituzioni e il direttore ...

23.06.2018

Musica e teatro in quota

Suoni Controvento prendono forma dallo spazio

Un viaggio negli inferi di monte Cucco seguendo il Caino di George Byron, le sue parole, passo dopo passo, lentamente. Oppure là fuori, nella luce del tramonto, a rivedere un ...

23.06.2018