Gubbio, i tifosi credono nel colpaccio a Prato

Gubbio, i tifosi credono nel colpaccio a Prato

Resta alta la fiducia nell'organico di Sottil nonostante l'eliminazione dalla Coppa Italia. Gli 11 punti fin qui ottenuti autorizzano dunque l'ottimismo da parte dei sostenitori rossoblù

19.10.2012 - 19:04

0

Il ko in Coppa Italia contro l’Aprilia non sembra aver intaccato per nulla la fiducia che i sostenitori eugubini nutrono nella squadra di Sottil, dopo gli 11 punti nelle prime sette giornate che per il momento valgono la sesta piazza in classifica, a ridosso della zona play-off e addirittura in orbita primo posto, distante appena 2 lunghezze. “Secondo me i rossoblù possono arrivare tra le prime cinque – ha commentato Stefano Stocchi, ormai da anni assiduo frequentatore degli spalti del ‘Barbetti’ – se poi si riescono a prendere a gennaio un terzino e un centravanti chissà… Il fatto è che ho una grande fiducia in mister Sottil, è uno di quegli allenatori alla Conte, capace con il suo temperamento di dare alla squadra almeno 4 o 5 punti in più in un campionato. E’ un sanguigno, a volte può esagerare, ma magari averlo avuto l’anno scorso in serie B”. Si passa poi all’analisi tattica: “In difesa e a centrocampo siamo a posto, considerando anche l’imminente rientro di Baccolo e la crescita di Malaccari – ha affermato – non vedrei male un avanzamento di Palermo (forse il migliore finora insieme a Radi) nel ruolo di trequartista. Caccavallo infatti sembra ancora indietro a livello atletico, in più mi pare che per quella posizione sia troppo affezionato al pallone. Gli obiettivi del Gubbio? L’appetito vien mangiando, vedo tanta mediocrità in giro, non ci sono squadre eccezionali, anche se bisogna stare attenti alla Nocerina. Bazzoffia? Per me dà il meglio di sé da esterno”. Intanto tra otto giorni l’appuntamento è al Lungo Bisenzio di Prato: “Sottil non potrebbe mai perdonare un altro passo falso in trasferta – ha affermato Stefano – giocheremo in contropiede e penso che arriverà finalmente il risultato”. Ne è convinto pure il dottor Renato Rialti, da sempre vicino alle sorti del club rossoblù: “Con Torrente abbiamo vinto a Como la prima trasferta all’ottava giornata, per la serie dei corsi e ricorsi storici… cabala a parte (rispetto a due anni fa nel campionato c’è un maggiore equilibrio), ho fiducia in vista di domenica prossima – ha spiegato – i toscani non dovrebbero essere dei marziani: certo è che se il Gubbio inizia a fare i punti anche in trasferta… Sinceramente nessuno si aspettava 11 punti alla prima sosta, vedo una squadra equilibrata e che ha un’anima, grazie soprattutto al lavoro di Sottil. Se un gruppo ha un’anima è facile arrivare in alto. Bisogna tuttavia sempre stare attenti: vinci due partite e sei primo, ma se ne perdi due di fila ti ritrovi invischiato in zone pericolose”. Non manca un accenno ai singoli e alle questioni tattiche: “Credo molto in Galabinov, fa reparto da solo e tira da qualsiasi posizione. Bazzoffia? Tornerà presto quello dello scorso anno, chi non mi convince del tutto è Caccavallo: bravo tecnicamente ma mi ricorda Ragatzu, gioca un po’ troppo per se stesso. Cosa manca al Gubbio? E’ chiaro che servirebbe qualche gol in più, ma il problema offensivo deriva in buona parte anche dalla mancata spinta dei terzini: Grea si limita al compitino e Regno e Bartolucci sono due centrali, di più non possono fare”. 

Roberto Minelli

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Economia

Coripet, obiettivo raccolta bottiglie in pet del 90% nel medio termine

Con la definizione delle cariche sociali di Coripet prende pienamente il via l’attività del consorzio formato da cinque aziende produttrici di acque minerali e bevande analcoliche (Acque Minerali d’Italia, Ferrarelle, Lete, Gruppo Sanpellegrino e Drink Cup, che insieme rappresentano circa il 35% del mercato a valore delle acque minerali in Italia) e tre aziende di riciclo di Pet (Aliplast, Dentis ...

 
Quelli dei Massive Attack

Umbria Jazz 2018

Quelli dei Massive Attack

La lunga notte dei Massive Attack all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz fra tanta musica, effetti speciali e un'abbondante pioggia che non ha fermato entusiasmo e note ... ...

17.07.2018

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

Umbria Jazz

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

L'acquazzone che si è abbattuto per qualche minuto sull'arena Santa Giuliana di Perugia non ha scoraggiato assolutamente il popolo di Umbria Jazz e l'attesissimo concerto ...

17.07.2018

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Il festival

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Poco dopo le 22 la luna si oscura e nubi nere scatenano un acquazzone sul popolo dei Massive Attack, all'arena Santa Giuliana. Hanno partecipato in tanti, sia sulle gradinate ...

16.07.2018