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Venerdì 29 Luglio 2016 | 21:38

Vinicio Capossela apre all'Isola Maggiore tre giorni di spettacoli e arte

Vinicio Capossela apre all'Isola Maggiore tre giorni di spettacoli e arte

 “Sarà un canto per Sergio nel suo lago di quiete”. Rossa come il tramonto, dolce come una melodia, si presenta la linea artistica scelta da Vinicio Capossela per Moon in June, il festival in calendario a isola Maggiore dal 19 al 21 giugno.

Nel solstizio d’estate e, nel mezzo del lago Trasimeno, tre giorni di musica, arte, spettacoli inseguendo il canto delle sirene d’acqua dolce: benevoli e letali protettrici delle acque. A loro si ispira Capossela per questa prima preziosa edizione che ha una dedica su tutto: a Sergio, il promoter perugino, a un anno dalla sua scomparsa. L’Isola per Piazzoli era luogo di elezione, scenario ideale per la sua musica da condividere con gli amici e con chi ama le emozioni. Per anni Sergio, con Music for sunset, ha proposto un format che ha richiamato lì tanti artisti e pubblico di ogni età. Ora è la Fondazione Sergioperlamusica a tornare sulla lingua del cigno e dare continuità a quel singolare progetto, nato come un sogno condiviso, e ora riletto sotto una nuova formula nei dettami che si è prefissa l’istituzione: ovvero nel segno della ricerca e della sperimentazione culturale “oltre il già fatto e il già visto”. Programma e artisti sono stati annunciati ieri nello spazio di Umbrò a Perugia dal presidente della Fondazione, Virgilio Ambroglini, e dalla direttrice del comitato artistico, Patrizia Marcagnani, affiancata dall’attore Mauro F Cardinali. Presenti all’incontro anche le istituzioni: l’assessore regionale Fabrizio Bracco e l’assessore alla Cultura del Comune di Tuoro, Giovanni Jacopo Tofanetti.
Moon in June è, dunque, un po’ il cartellino di presentazione della Fondazione, nata - come ricorda Ambroglini - grazie al contributo di tantissimi sottoscrittori che hanno risposto al crowfunding tuttora aperto “senza finora prendere un euro dagli enti”. Insomma, un debutto speciale impreziosito senza dubbio dal sì di Capossela che apre il festival con l’acclamato estro pianistico del folignate Giovanni Guidi e il suo omaggio “solo piano” creato per l’occasione. Al centro, tanti ospiti: il Trio Amadei; l’ensemble Micrologus e l’atteso omaggio a Jeff Buckley di Gary Lucas, uno dei più influenti e autorevoli chitarristi viventi, che dividerà il palco con Alessio Franchini. Con loro anche Andy Paoli, Alessio Macchia e Dario Arnone, oltre a Sara Loreni. “Un concerto da non perdere - garantisce il comitato artistico - per tutti gli appassionati di chitarra oltre che per i fan di Jeff Buckley”. Evento attesissimo sarà il concerto di Capossela dal titolo Sirene d’acqua dolce: scaletta in esclusiva per l’Isola di Sergio e tanti amici sul palco (ingresso a pagamento, a breve saranno attivate le prevendite sul circuito www.ticketitalia.com). Tra le proposte, non poteva mancare anche il tocco folk del gruppo Agilla e Trasimeno con esibizioni di canti e danze della tradizione umbra. Accanto agli appuntamenti principali, per tre giorni le vie del paese vivranno in una immersione totale di festa con giocolieri, funamboli, narratori e attori, coordinati da Mauro F Cardinali, che racconteranno storie di ninfe e di amori impossibili; previsto anche il contributo di una autorevole sirenologa, Meri Lao.
Dal lago alle sponde del fiume Tevere, la Fondazione, compie i primi passi. E va oltre.
A margine dell’incontro, sono state annunciate le date di Rock’in Umbria: a Umbertide dal 23 al 26 giugno con un’apertura ad altissimo livello. “Proseguiremo poi verso Terni con i nostri progetti culturali - conclude Ambroglini -; mentre sembra interrotta ormai l’asse con Massa Martana, dove il festival rock quest’anno non si farà. E per finire, Robert Wyatt, presidente onorario della fondazione, ha già promesso di curare lui stesso la direzione artistica per la prossima edizione di Moon in June”. L’avventura è cominciata.

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