Sergio Casagrande in bianco e nero

LAPIS

Quel giovane umbro che sceglie la fuga

21.10.2017 - 13:01

0

Continuano a uscire indagini impietose per l'Umbria. L'ultima della serie è davvero preoccupante perché, con i dati che mostra, sintetizza tutta la drammaticità del momento che sta vivendo la regione.


Negli ultimi 5 anni abbiamo perso circa il 10 per cento dei nostri giovani. E, per l'esattezza, il 10 per cento in provincia di Perugia; e l'11,7 in quella di Terni. Perché in 19.049 della fascia d'età compresa tra i 25 e i 40 anni se ne sono andati via, in altre parti d'Italia o all'estero, presumibilmente per costruire lì il futuro della loro vita. I dati - che il nostro giornale ha pubblicato mercoledì 18 ottobre 2017 - sono dell'Istat. E sono contenuti in un rapporto elaborato dall'agenzia Mediacom043.


Terni e Perugia sono le città con le perdite maggiori in numeri assoluti. Ma sono località come Narni, Magione, San Giustino, Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Città di Castello, Gubbio, Amelia, Corciano e Spoleto (elencate in ordine decrescente di classifica) a mostrare le percentuali più alte di giovani in fuga rispetto alla popolazione residente.


L'indagine non dà una motivazione al fenomeno. Ma le cause sono facilmente immaginabili. Anche perché ci sono, purtroppo, molte altre statistiche che rendono chiara la situazione economica generale della regione. Per ricordare solo l'ultima, tra le tante, il bilancio sociale dell'Inps regionale che, tra l'altro, ha anche confermato che perfino gli stranieri, dopo anni e anni di arrivi, cominciano ad abbandonare questa terra.

Se i giovani se ne vanno, quindi, e se lo fanno in particolare dopo i 25 anni, è perché conclusi gli studi diventano consapevoli delle grandi difficoltà che ci sono nel nostro territorio. Difficoltà tutte legate alla scarsità di valide opportunità di lavoro: nel settore privato, come in quello pubblico. Con il primo falcidiato nelle possibilità da offrire (e da offrire, soprattutto, senza una forma di precariato) da una crisi economica ormai decennale. E il secondo reso ormai quasi totalmente arido da una spending review che oltre ai rami secchi è finita per segare anche la radici.

Per qualsiasi territorio perdere i propri giovani è un fatto gravissimo. Ma per una regione come l'Umbria, che già da molti anni è ai primi posti in Italia per numero di anziani over 75, lo è ancor di più.

Di fronte, quindi, a una statistica che evidenzia una emorragia della propria popolazione giovanile, ci si immaginerebbe un immediato interessamento al problema di tutta la politica locale. Addirittura, una mobilitazione generale. Anche perché, in vista, ci sono le elezioni politiche. Quelle che potrebbero cambiare il Paese. E quelle che dovranno vedere eletti i rappresentanti della nostra regione nei luoghi che contano. I luoghi delle grandi scelte. I luoghi dove si tracciano le nuove strategie e si definiscono quelle linee guida che possono avere forti ripercussioni anche sui territori.
E, invece, almeno nelle massime sedi istituzionali e da tutte le parti indistintamente, alla prima occasione e tranne qualche breve accenno, si è preferito focalizzare l'attenzione principalmente sulle solite polemiche e sulle solite sterili schermaglie. Come quelle sorte in consiglio regionale attorno all'errore per la foto scippata a un Comune toscano.


I nostri giovani non se ne vanno per tentare il colpo di fortuna, ma se ne vanno per cercare una speranza. Una speranza che l'Umbria, evidentemente, a loro oggi non dà. E non la dà nemmeno nelle stanze e dai pulpiti della politica.

Sergio Casagrande
sergio.casagrande@gruppocorriere.it
Twitter: @essecia

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

(Agenzia Vista) Liguria, 18 luglio 2018 "Riteniamo che non si possa, in un settore cosi' delicato e dopo tanto tempo, inseguire fantasiose idee che ci portino fuori strada, ma bisogna concretamente impegnarsi con le pietanze che sono sul tavolo per costruire l'ingresso in azienda di Mittal e l'inizio di questa nuova avventura". Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti, parlando di Ilva in ...

 
Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

(Agenzia Vista) Napoli, 18 luglio 2018 Funerale della Sanita' pubblica a Napoli De Luca ha fallito si dimetta Nel piazzale antistante l'ospedale LoretoMare va in scena il funerale della Sanità pubblica organizzato dal Movimento meridionalista e dal Movimento Idea Sociale. I partecipanti puntano il dito contro il Governatore, Vincenzo De Luca, invitandolo a dimettersi. AltrimondiNews Fonte: ...

 
Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

(Agenzia Vista) Milano, 18 luglio 2018 "La legge sulla legittima difesa, essendo stata presentato in campagna elettorale io credo sia una priorità di questo Governo". Queste le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della seduta pubblica della Commissione antimafia del consiglio Regionale in occasione dell'anniversario della morte di Borsellino Fonte: Agenzia ...

 
Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

(Agenzia Vista) Roma, 18 luglio 2018 Commissione Ue Multa a Google da 4,3 mld La Commissione europea ha comminato a Google una multa record da 4,34 miliardi per aver violato le regole della concorrenza. Lo dichiara la Commissione, confermando le indiscrezioni circolate in queste ore. In particolare Google e' stata multata per aver, dal 2011, "imposto restrizioni illegali ai produttori di ...

 
Quelli dei Massive Attack

Umbria Jazz 2018

Quelli dei Massive Attack

La lunga notte dei Massive Attack all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz fra tanta musica, effetti speciali e un'abbondante pioggia che non ha fermato entusiasmo e note ... ...

17.07.2018

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

Umbria Jazz

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

L'acquazzone che si è abbattuto per qualche minuto sull'arena Santa Giuliana di Perugia non ha scoraggiato assolutamente il popolo di Umbria Jazz e l'attesissimo concerto ...

17.07.2018

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Il festival

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Poco dopo le 22 la luna si oscura e nubi nere scatenano un acquazzone sul popolo dei Massive Attack, all'arena Santa Giuliana. Hanno partecipato in tanti, sia sulle gradinate ...

16.07.2018