Sergio Casagrande in bianco e nero

LAPIS

Siamo al bivio: vivere blindati o scelte drastiche

19.08.2017 - 15:40

0

Fino alle 17 di giovedì 17 agosto 2017, a Barcellona, teneva banco soltanto un argomento: la lotta agli affittacamere abusivi.


Un problema non di poco conto per una città che viene visitata da più di 30 milioni di turisti l’anno. E un danno notevole per le finanze dello Stato e della Catalogna, visto che è stato accertato che - offrendo alloggio ai forestieri - c’è chi incassa, in nero, anche più di 10mila euro al mese.


La parola terrorismo era come bandita dai media locali. Un po’ per non destare paura in una città che fino a ieri - a parte i borseggiatori e gli ubriachi molesti - era considerata tra le più sicure di tutta Europa. Un po’ perché gli spagnoli e i catalani erano convinti di aver già pagato il loro pegno quell’11 marzo del 2004 quando 4 bombe firmate al-Qaeda esplosero su altrettanti treni pieni di pendolari, a Madrid. Un pegno costato il sangue di 192 vittime e 2.057 feriti e la decisione di ritirare, di corsa, le truppe iberiche dall’Iraq.


La guardia, però, non era affatto bassa. Né nel capoluogo catalano, né nel resto della Spagna.

Barcellona, tra l’altro, fin dai tempi del generalissimo Franco è nota per pullulare di poliziotti, con agenti praticamente ovunque, sia in borghese che in divisa e con quest’ultimi che oggi si possono vedere in bicicletta o con i segway, quegli strani trespoli a due ruote che ti fanno muovere rapidamente restando fermo in piedi. Ma qualcosa, è evidente, nei piani di sicurezza non ha funzionato nel verso giusto. Piombare sulla rambla con un veicolo a tutta velocità è stato troppo facile. E visti i precedenti nelle tante altre città europee (Stoccolma, Nizza, Berlino, Londra e Parigi) era sicuramente prevedibile.


La Spagna, negli ultimi anni, è stata tra i Paesi più attivi nell’attività di intelligence anti-terrorismo islamico (69 arresti in 36 operazioni compiute solo lo scorso anno), ma questa volta ha commesso l’errore di non essere prudente anche al di fuori del sommerso, in quei luoghi che le forze di sicurezza di tutto il mondo identificato come i “punti sensibili”. E’ una certezza che si unisce alla consapevolezza che, purtroppo, conteremo ancora altre stragi e che l’Isis non né sconfitta, né ridotta a un gruppetto di soli cani sciolti.


Che fare, quindi, per difenderci?


Vivere blindati o prendere decisioni drastiche per stroncare definitivamente l’arrivo e il proliferare dei soldati del terrore?


Una via di mezzo, purtroppo, non c’è.


Sergio Casagrande
Twitter: @essecia

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

(Agenzia Vista) Liguria, 18 luglio 2018 "Riteniamo che non si possa, in un settore cosi' delicato e dopo tanto tempo, inseguire fantasiose idee che ci portino fuori strada, ma bisogna concretamente impegnarsi con le pietanze che sono sul tavolo per costruire l'ingresso in azienda di Mittal e l'inizio di questa nuova avventura". Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti, parlando di Ilva in ...

 
Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

(Agenzia Vista) Napoli, 18 luglio 2018 Funerale della Sanita' pubblica a Napoli De Luca ha fallito si dimetta Nel piazzale antistante l'ospedale LoretoMare va in scena il funerale della Sanità pubblica organizzato dal Movimento meridionalista e dal Movimento Idea Sociale. I partecipanti puntano il dito contro il Governatore, Vincenzo De Luca, invitandolo a dimettersi. AltrimondiNews Fonte: ...

 
Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

(Agenzia Vista) Milano, 18 luglio 2018 "La legge sulla legittima difesa, essendo stata presentato in campagna elettorale io credo sia una priorità di questo Governo". Queste le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della seduta pubblica della Commissione antimafia del consiglio Regionale in occasione dell'anniversario della morte di Borsellino Fonte: Agenzia ...

 
Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

(Agenzia Vista) Roma, 18 luglio 2018 Commissione Ue Multa a Google da 4,3 mld La Commissione europea ha comminato a Google una multa record da 4,34 miliardi per aver violato le regole della concorrenza. Lo dichiara la Commissione, confermando le indiscrezioni circolate in queste ore. In particolare Google e' stata multata per aver, dal 2011, "imposto restrizioni illegali ai produttori di ...

 
Quelli dei Massive Attack

Umbria Jazz 2018

Quelli dei Massive Attack

La lunga notte dei Massive Attack all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz fra tanta musica, effetti speciali e un'abbondante pioggia che non ha fermato entusiasmo e note ... ...

17.07.2018

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

Umbria Jazz

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

L'acquazzone che si è abbattuto per qualche minuto sull'arena Santa Giuliana di Perugia non ha scoraggiato assolutamente il popolo di Umbria Jazz e l'attesissimo concerto ...

17.07.2018

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Il festival

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Poco dopo le 22 la luna si oscura e nubi nere scatenano un acquazzone sul popolo dei Massive Attack, all'arena Santa Giuliana. Hanno partecipato in tanti, sia sulle gradinate ...

16.07.2018