Sergio Casagrande in bianco e nero

LAPIS

L'Italia non è più un Paese per gli italiani

17.06.2017 - 13:02

0

Il nostro titolo è provocatorio, ma non è razzistico. Non intendiamo infatti porre l’accento sull’italianità, intesa dal più crudo punto di vista patriottico o nazionalistico, di chi è nato in Italia. Ma vogliamo estendere l’attenzione sugli italiani in generale, su tutti quelli cioè che vivono (e sopravvivono) nel nostro Paese e che per tali condizioni vengono individuati con il termine “residenti”.

L’Istat li ha fotografati proprio in questi giorni, scoprendo che continuano a diminuire. Anche lo scorso anno il saldo è stato negativo. Facendo cioè la somma delle natalità con gli arrivi dall’estero e sottraendo il tutto alle morti e alle partenze, la popolazione italiana, nell’arco di un solo anno è scesa a 60.589.445 unità, perdendo d’un colpo 76.106 residenti.


In particolare le culle continuano a restare vuote lasciando le cicogne a terra, mentre gli arrivi degli stranieri, o meglio, gli stranieri che arrivano e che scelgono di restare, diminuiscono. E, sul contraltare, aumentano le partenze: gli italiani ex residenti; quelli che se ne vanno altrove, per intenderci.
In appena 12 mesi è come se fosse scomparsa dalla nostra carta geografica e demografica un’intera città delle dimensioni di Caserta.


Il quadro, insomma, è impietoso. E quello che lascia esterrefatti è che nessuno, della nostra classe politica - quella che dovrebbe dirigere il Paese -, si pone il problema come una priorità. Eppure è il segnale più lampante di qual è la situazione che sta vivendo attualmente l’Italia.


L’Italia non è più un Paese per gli italiani. Perché, dopo anni di crescita e di benessere (che, anche se a volte molto contenuto, c’è stato), ora, chi può fugge. Chi non può resta, ma stringe i denti e la cinta. E rinuncia anche a far crescere la sua famiglia; quando magari riesce, a fatica, a formarne una.

Fino a ieri ci consolavamo con il fatto che gli arrivi degli stranieri avrebbero salvato il progresso del Paese. Ma oggi non è più così. E presto, di questo andamento demografico negativo, ne risentiranno pesantemente anche settori come quelli previdenza e del sostegno sociale che vedranno aggravare la già loro precaria situazione generale.


Calo delle nascite e crescita dell’emigrazione sono fenomeni così strettamente legati a tutte quelle altre crisi (economica, occupazionale e del welfare) che, per sperare in una soluzione, ci vorrebbe un grande piano per rifondare l’intero Paese. E, invece, in troppi continuano a guardare il secchio che perde acqua da tutte le parti agitando le braccia, ma senza muovere un dito.

Lo ius soli, poi, di cui si parla in questi giorni, se approvato finirà per falsare le rilevazioni Istat del futuro (si calcolano almeno 400mila residenti in più in un solo colpo dalla “conversioni” di chi oggi è già in Italia ma non è ancora considerato cittadino italiano), ma non risolverà di certo il nocciolo del problema.


Sergio Casagrande
sergio.casagrande@gruppocorriere.it
Twitter: @essecia

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

Ilva, Toti: "Non inseguire idee fantasiose, serve impegno concreto"

(Agenzia Vista) Liguria, 18 luglio 2018 "Riteniamo che non si possa, in un settore cosi' delicato e dopo tanto tempo, inseguire fantasiose idee che ci portino fuori strada, ma bisogna concretamente impegnarsi con le pietanze che sono sul tavolo per costruire l'ingresso in azienda di Mittal e l'inizio di questa nuova avventura". Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti, parlando di Ilva in ...

 
Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

Funerale della Sanita' pubblica a Napoli, i manifestanti: "De Luca ha fallito si dimetta"

(Agenzia Vista) Napoli, 18 luglio 2018 Funerale della Sanita' pubblica a Napoli De Luca ha fallito si dimetta Nel piazzale antistante l'ospedale LoretoMare va in scena il funerale della Sanità pubblica organizzato dal Movimento meridionalista e dal Movimento Idea Sociale. I partecipanti puntano il dito contro il Governatore, Vincenzo De Luca, invitandolo a dimettersi. AltrimondiNews Fonte: ...

 
Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

Legittima difesa, Fontana (pres. Lombardia): "E' una priorità per il Governo"

(Agenzia Vista) Milano, 18 luglio 2018 "La legge sulla legittima difesa, essendo stata presentato in campagna elettorale io credo sia una priorità di questo Governo". Queste le parole del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della seduta pubblica della Commissione antimafia del consiglio Regionale in occasione dell'anniversario della morte di Borsellino Fonte: Agenzia ...

 
Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

Commissione Ue: "Multa a Google da 4,3 mld"

(Agenzia Vista) Roma, 18 luglio 2018 Commissione Ue Multa a Google da 4,3 mld La Commissione europea ha comminato a Google una multa record da 4,34 miliardi per aver violato le regole della concorrenza. Lo dichiara la Commissione, confermando le indiscrezioni circolate in queste ore. In particolare Google e' stata multata per aver, dal 2011, "imposto restrizioni illegali ai produttori di ...

 
Quelli dei Massive Attack

Umbria Jazz 2018

Quelli dei Massive Attack

La lunga notte dei Massive Attack all'Arena Santa Giuliana per Umbria Jazz fra tanta musica, effetti speciali e un'abbondante pioggia che non ha fermato entusiasmo e note ... ...

17.07.2018

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

Umbria Jazz

Massive Attack: concerto bagnato, concerto fortunato

L'acquazzone che si è abbattuto per qualche minuto sull'arena Santa Giuliana di Perugia non ha scoraggiato assolutamente il popolo di Umbria Jazz e l'attesissimo concerto ...

17.07.2018

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Il festival

Umbria Jazz, il pubblico dei Massive Attack più forte della pioggia

Poco dopo le 22 la luna si oscura e nubi nere scatenano un acquazzone sul popolo dei Massive Attack, all'arena Santa Giuliana. Hanno partecipato in tanti, sia sulle gradinate ...

16.07.2018