Sergio Casagrande in bianco e nero

Web, tritacarne che lascia tracce

17.09.2016 - 11:04

0

Quella di Tiziana è una brutta storia. Trentuno anni, di Mugnano, in provincia di Napoli, si è tolta la vita impiccandosi in casa con un foulard. Non ha retto alla vergogna. O meglio, non ha retto alla pressione dello scandalo che un anno fa, all'improvviso, le aveva tolto il sorriso. Alcuni video hard girati nei suoi momenti di intimità erano finiti prima sui social network, poi avevano cominciato a circolare liberamente anche sul resto del web. E lei era stata riconosciuta: prima dagli amici; poi dai parenti; poi dalla gente qualunque, che la incrociava per strada, nei negozi, dietro ogni angolo.
Inizialmente aveva deciso di isolarsi e di chiudersi in casa o, almeno, di uscire col volto coperto. Ma non riusciva più a dormire, né a fare un lungo respiro.
Sperando di liberarsi da quello che era diventato un incubo, un'ossessione, si era rivolta quindi alla legge. E aveva scelto di non nascondere più il suo viso e di raccontare tutta la verità su quella storia di cui tutti conoscevano solo qualche scena e una maledetta frase.
Ha affrontato un processo e ha atteso la sentenza. E sembrava avesse anche avuto ragione: via quei video dalla rete; e la possibilità di cambiare almeno il cognome con quello della madre, per sperare che, almeno in futuro, in un’altra città, in un altra regione, il suo nome, legato a quelle immagini e a quelle poche parole, fosse dimenticato. Ma all’improvviso, evidentemente, si è resa conto che sarebbe stata proprio lei a non poter dimenticare... Tiziana non aveva colpe, se non quella di essere una bella ragazza e di essersi concessa a un piacere che doveva rimanere per lei e per l'uomo che era con lei. Nulla di così grave, quindi, da porla al pubblico ludibrio sulla gogna e sulla piazza e a farle rimediare, poi, una condanna a morte. Ma il popolo del web - che altro non è che l'evoluzione più attuale dell'essere umano di sempre - è un giudice più severo e più crudele della giustizia ufficiale e titolata; e proprio alla gogna e, poi, alla morte l'ha condannata.
Ma la storia non è ancora finita: ora la procura di Napoli indaga per istigazione al suicidio.
Verrà interrogato chi ha girato quei video. Ed è probabile che passi guai seri. Ma se si vuole una vera giustizia, che non si rilevi sommaria, si ricordi anche di andare a cercare chi quei video li ha diffusi e ha contribuito a diffonderli facendoli diventare virali. E chi ci ha perfino speculato sopra arrivando ad estrapolare dei frame per vendere magliette, cappellini e altri orribili gadget col volto di questa ragazza.
Il web è qualcosa che ha dimostrato di saper tritare tutto, perfino le vite umane. Ma è qualcosa che, comunque, lascia delle tracce. Spesso indelebili. E, purtroppo, anche Tiziana lo sapeva.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Gasparri: non capoisco che problema sia Savona per Mattarella
Il senatore di Forza Italia

Gasparri: non capoisco che problema sia Savona per Mattarella

aurizio Gasparri, senatore responsabile degli enti locali per Forza Italia, ieri era in tour elettorale in Umbria, ed è venuto al gruppo Corriere scambiando qualche opinione su quel che sta accadendo nella capitale, con il tentativo di formare il governo (che gli azzurri avverseranno) impantanato sulla nomina di Paolo Savona all'Economia. Sorride Gasparri “per l'ironia del momento politico”. E ...

 
Fallico: il business internazionale è stanco di sanzioni a Russia

Fallico: il business internazionale è stanco di sanzioni a Russia

San Pietroburgo, (askanews) - L'edizione 2018 del Forum di San Pietroburgo ha dimostrato che il business e le aziende sono sempre più insofferenti nei confronti del regime di sanzioni contro la Russia: ne è convinto Antonio Fallico, presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia. "Questo forum ha registrato ufficialmente più di 22.000 persone che provengono da 100 paesi. ...

 
Due Mondi tra realtà e sogno

Tutte le star del festival

Due Mondi tra realtà e sogno

Il Minotauro sarà l'opera inaugurale della 61esima edizione del festival dei Due Mondi. Il testo, ispirato al libro di Durrenmatt, è reso in musica della compositrice Silvia ...

25.05.2018

I My Mine presentano il nuovo album

I My Mine

Italo disco

I My Mine presentano il nuovo album

Venerdì 25 maggio i My Mine presenteranno al Mishima di Terni il nuovo album “83-18” che rappresenta il loro ritorno sulla scena della musica elettronica. La band simbolo ...

24.05.2018

Fumo di Londra torna a Perugia in 4k

Il film diretto e interpretato da Alberto Sordi sarà proiettato in versione restaurata al Morlacchi

Fumo di Londra torna a Perugia in 4k

Alberto Sordi in Fumo di Londra è Dante Fontana, antiquario con il negozio in corso Vannucci, a pochi passa da piazza IV Novembre. Era il 1966 e Sordi, per la prima volta ...

23.05.2018