la nota antonio colasanto

Il perdono della Croce

29.09.2016 - 10:20

0

Le parole che Gesù pronuncia durante la sua Passione trovano il loro culmine nel perdono. Così, ieri, Papa Francesco ha dato inizio alla catechesi del mercoledì. Gesù perdona: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34). Non sono soltanto parole - ha osservato il pontefice - , perché diventano un atto concreto nel perdono offerto al "buon ladrone", che era accanto a Lui. San Luca racconta di due malfattori crocifissi con Gesù, i quali si rivolgono a Lui con atteggiamenti opposti.
Il primo lo insulta, come lo insultava tutta la gente, come fanno i capi del popolo, ma questo povero uomo, spinto dalla disperazione dice: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!" (Lc 23,39).
Questo grido - ha spiegato Papa Francesco - testimonia l'angoscia dell'uomo di fronte al mistero della morte e la tragica consapevolezza che solo Dio può essere la risposta liberatrice: perciò è impensabile che il Messia, l'inviato di Dio, possa stare sulla croce senza far nulla per salvarsi. E non capivano, questo. Questo era il primo malfattore. Non capivano il mistero del sacrificio di Gesù. E invece Gesù ci ha salvati rimanendo sulla croce. Tutti noi - ha osservato il Santo Padre - sappiamo che non è facile "rimanere sulla Croce", sulle nostre piccole croci di ogni giorno. Lui, in questa grande croce, in questa grande sofferenza, è rimasto così e lì ci ha salvati; lì ci ha mostrato la sua onnipotenza e lì ci ha perdonati. Lì si compie la sua donazione d'amore e scaturisce per sempre la nostra salvezza. Morendo in croce, innocente tra due criminali, Egli - ha sottolineato Francesco - attesta che la salvezza di Dio può raggiungere qualunque uomo in qualunque condizione, anche la più negativa e dolorosa. La salvezza di Dio è per tutti, nessuno escluso.
L'altro è il cosiddetto "buon ladrone". Le sue parole - secondo il Papa - sono un meraviglioso modello di pentimento, una catechesi concentrata per imparare a chiedere perdono a Gesù. Prima, egli si rivolge al suo compagno: "Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena?" (Lc 23,40). Così pone in risalto il punto di partenza del pentimento: il timore di Dio. Ma non la paura di Dio, no: il timore filiale di Dio. Non è la paura, ma quel rispetto che si deve a Dio perché Lui è Dio. E' un rispetto filiale perché Lui è Padre. Il buon ladrone richiama l'atteggiamento fondamentale che apre alla fiducia in Dio: la consapevolezza della sua onnipotenza e della sua infinita bontà. E' questo rispetto fiducioso che aiuta a fare spazio a Dio e ad affidarsi alla sua misericordia.
Poi, il buon ladrone dichiara l'innocenza di Gesù e confessa apertamente la propria colpa: "Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male" (Lc 23,41). Dunque Gesù è lì sulla croce per stare con i colpevoli: attraverso questa vicinanza, Egli offre loro la salvezza. Gesù - ha affermato Papa Francesco - è davvero il volto della misericordia del Padre.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Le mascotte per Tokyo 2020 scelte dai bambini giapponesi

Le mascotte per Tokyo 2020 scelte dai bambini giapponesi

Tokyo, (askanews) - Sono iniziate nelle scuole elementari del Giappone le votazioni per scegliere le mascotte per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Fino al 22 febbraio 2018 i bambini di ogni scuola giapponese - nel paese come all'estero - potranno scegliere la mascotte preferita. Il vincitore sarà annunciato il 28 febbraio. Dall'orsetto lavatore al supereroe, gli organizzatori dei Giochi di Tokyo hanno ...

 
Letteratura al tempo del Web: O'Hagan testimone e scrittore

Letteratura al tempo del Web: O'Hagan testimone e scrittore

Milano (askanews) - Chi siamo noi: se lo chiede la filosofia da secoli, se lo chiedeva Paolo Conte e continuiamo a chiedercelo anche noi. A volte, nel sostanziale deserto di risposte, arrivano dai barlumi, imprevisti, di chiarezza. Succede, per esempio, con uno dei libri più interessanti usciti negli ultimi mesi: "La vita segreta" di Andrew O'Hagan, "tre storie vere dell'era digitale", recita il ...

 
Le prime immagini dell'esplosione di New York

Le prime immagini dell'esplosione di New York

Un'esplosione è avvenuta a Port Authority, la stazione centrale dei bus a New York. Scondo i media americani diverse persone sono rimaste ferite e una persona è stata arrestata. Le linee della metropolitana A, C ed E, che si incrociano nei pressi del luogo dove è avvenuta l'esplosione, sono state fatte evacuare.

 
E' morto Lando Fiorini, "core de Roma"

capitale in lutto

E' morto Lando Fiorini, "core de Roma"

E' morto Lando Fiorini. Il cantante, che avrebbe compiuto 80 anni a gennaio, è deceduto a Roma nel pomeriggio di sabato 9 dicembre dopo una lunga malattia. Le conferme sono ...

09.12.2017

Il funambolo e l'idea di Alchemika

Oltre l'esibizione

Il funambolo e l'idea di Alchemika

L’idea di riportare un equilibrista sospeso sulle teste dei perugini a un secolo da Strucinàide non è poi così nuova. Chi ha una qualche dimestichezza con la vita culturale ...

09.12.2017

Tornano i dinosauri di Jurassic World

La saga

Tornano i dinosauri di Jurassic World

Nel 2018 torneranno i dinosauri di Jurassic World. Il nuovo capitolo della saga multimilionaria iniziata nel 1993 avrà come sottotitolo The Fallen Kingdom, il Regno caduto. ...

08.12.2017