la nota antonio colasanto

Perdonate e sarete perdonati anche voi

22.09.2016 - 12:01

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Mercoledì 21 settembre, nell’udienza generale, Papa Francesco si è soffermato nella sua catechesi sull’importanza che ogni cristiano si faccia testimone e promotore di misericordia. E un modo per riuscire in ciò, è praticare il perdono. “Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso” ha esordito il Pontefice. “Per comprendere bene questa espressione - ha detto Papa Francesco - possiamo confrontarla con quella parallela del Vangelo di Matteo, dove Gesù dice: ‘Voi dunque siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’. Nel cosiddetto discorso della montagna, che si apre con le Beatitudini, il Signore insegna che la perfezione consiste nell’amore, compimento di tutti i precetti della Legge. In questa stessa prospettiva, san Luca esplicita che la perfezione è l'amore misericordioso: essere perfetti significa essere misericordiosi. Certo, Dio è perfetto. La morte di Gesù in croce è il culmine della storia d’amore di Dio con l’uomo. Un amore talmente grande che solo Dio lo può realizzare. E’ evidente - ha detto il Papa - che, rapportato a questo amore che non ha misura, il nostro amore sempre sarà in difetto. Ma quando Gesù ci chiede di essere misericordiosi come il Padre, non pensa alla quantità. Egli chiede ai suoi discepoli di diventare segno, canali, testimoni della sua misericordia. Pensiamo a quanti santi sono diventati misericordiosi perché si sono lasciati riempire il cuore dalla divina misericordia. Hanno dato corpo all’amore del Signore riversandolo nelle molteplici necessità dell’umanità sofferente. La misericordia si esprime, anzitutto, nel perdono: ‘Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati’. Gesù non intende sovvertire il corso della giustizia umana, tuttavia ricorda ai discepoli che per avere rapporti fraterni bisogna sospendere i giudizi e le condanne. E’ il perdono infatti il pilastro che regge la vita della comunità cristiana, perché in esso si mostra la gratuità dell’amore con cui Dio ci ha amati per primo. Nessuno di noi, nella propria vita, non ha avuto bisogno del perdono di Dio.
E perché noi siamo stati perdonati, dobbiamo perdonare”.

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