la nota antonio colasanto

Le fiaccole della misericordia

10.12.2015 - 13:09

0

“Ieri ho aperto qui, nella Basilica di San Pietro - ha detto ieri mattina Papa Francesco avviando la catechesi del mercoledì - la Porta Santa del Giubileo della Misericordia, dopo averla aperta già nella cattedrale di Bangui, in Centrafrica. Oggi vorrei riflettere insieme a voi sul significato di questo Anno Santo, rispondendo alla domanda: perché un Giubileo della Misericordia? Cosa significa questo? La Chiesa ha bisogno di questo momento straordinario”. Nella nostra epoca di profondi cambiamenti, la Chiesa è chiamata ad offrire il suo contributo peculiare, rendendo visibili i segni della presenza e della vicinanza di Dio. “Celebrare un Giubileo della Misericordia - dice il Papa - equivale a mettere di nuovo al centro della nostra vita personale e delle nostre comunità lo specifico della fede cristiana, cioè Gesù Cristo, il Dio misericordioso”.
Un Anno Santo, dunque, per vivere la misericordia. Questo Giubileo, insomma, è un momento privilegiato perché la Chiesa impari a scegliere unicamente "ciò che a Dio piace di più". E, che cosa è che "a Dio piace di più"? Perdonare i suoi figli, aver misericordia di loro, affinché anch'essi possano a loro volta perdonare i fratelli, risplendendo come fiaccole della misericordia di Dio nel mondo. Questo è quello che a Dio piace di più.
Sant'Ambrogio in un libro di teologia a proposito della creazione dice… quando ha fatto l'uomo e la donna Dio dice: "Vide che questo era molto buono". Sant'Ambrogio si domanda: "Ma perché dice "molto buono"? Perché Dio è tanto contento dopo la creazione dell'uomo e della donna?". Perché alla fine aveva qualcuno da perdonare. È bello questo: la gioia di Dio è perdonare, l'essere di Dio è misericordia. Per questo in quest'anno dobbiamo aprire i cuori, perché questo amore, questa gioia di Dio ci riempia tutti di questa misericordia. Niente è più importante di scegliere "ciò che a Dio piace di più", cioè la sua misericordia, il suo amore, la sua tenerezza, il suo abbraccio, le sue carezze!
Anche la necessaria opera di rinnovamento delle istituzioni e delle strutture della Chiesa è un mezzo che deve condurci a fare l'esperienza viva e vivificante della misericordia di Dio che, sola, può garantire alla Chiesa di essere quella città posta sopra un monte che non può rimanere nascosta (cfr Mt 5,14). Risplende soltanto una Chiesa misericordiosa! Se dovessimo, anche solo per un momento, dimenticare che la misericordia è "quello che a Dio piace di più", ogni nostro sforzo sarebbe vano, perché diventeremmo schiavi delle nostre istituzioni e delle nostre strutture, per quanto rinnovate possano essere. Ma saremmo sempre schiavi.
Il Papa ha poi parlato dei moti dell'amor proprio. I moti dell'amor proprio, che rendono straniera la misericordia nel mondo, sono talmente tanti e numerosi che spesso non siamo più neppure in grado di riconoscerli come limiti e come peccato. Ecco perché è necessario riconoscere di essere peccatori, per rafforzare in noi la certezza della misericordia divina. "Signore, io sono un peccatore; Signore, io sono una peccatrice: vieni con la tua misericordia".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Venezia-Perugia si sposta a San Siro: Nesta e Inzaghi, clima play off
CALCIO SERIE B

Venezia-Perugia si sposta a San Siro: Nesta e Inzaghi, clima play off

Anche tecnico e fantasista del Perugia sono stati protagonisti de “La notte del maestro”, la serata d’addio al calcio di Andrea Pirlo di lunedì 21 maggio a San Siro. Nesta e Diamanti hanno risposto alla convocazione dell’ex compagno azzurro per dare spettacolo insieme a tantissime stelle del calcio. In campo chiaramente anche il tecnico del Venezia, Pippo Inzaghi. Bobo Vieri, con un video su ...

 
"Hotel Gagarin", Amendola: speranza è nella curiosità per l'altro

"Hotel Gagarin", Amendola: speranza è nella curiosità per l'altro

Roma, (askanews) - In un film divertente e poetico come "Hotel Gagarin", diretto da Simone Spada, nei cinema dal 24 maggio, Claudio Amendola interpreta un personaggio romantico e sognatore. Con Luca Argentero, Giuseppe Battiston, Barbora Bobulova, Silvia D'Amico, Caterina Shulha, si ritrova in un hotel isolato dell'Armenia: il progetto di girare un film è saltato ma quell'imprevisto, in quel ...

 
A Santa Cecilia torna Jakub Hrusa, alfiere della musica ceca

A Santa Cecilia torna Jakub Hrusa, alfiere della musica ceca

Roma, (askanews) - Chiamiamolo pure un alfiere della musica ceca nel mondo. Jakub Hrusa torna con la sua esperienza internazionale al Parco della Musica; la seconda volta per il maestro praghese sul podio dell'orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia. La magia della musica, ripete il giovane maestro, si rinnova ogni volta nell'esecuzione in sala: " Tutto il divertimento, tutto il significato del ...

 
Marco Bocci torna a casa

Marco Bocci a casa

Marsciano

Marco Bocci torna a casa

“E finalmente casa dolce casa”. Con un post su Instagram Marco Bocci comunica ai suoi fan la bella notizia e aggiunge diversi hashtag sul suo stato di salute: ...

22.05.2018

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Fiona May

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Atleta, mamma e ora anche attrice di teatro, Fiona May in Umbria per presentare il suo debutto  al Todi festival 2018, il 25 agosto al teatro Comunale di Todi.

21.05.2018

La bella Carolina Miss Mondo Umbria

Eletta a Corciano

La bella Carolina Miss Mondo Umbria

Carolina Scarscelli, 16 anni, studentessa di Città di Castello è Miss Mondo Umbria 2018. È stata eletta sabato sera al Gherlinda nel corso della finale regionale organizzata ...

21.05.2018