la nota antonio colasanto

La famiglia risponda alla chiamata di Gesù

03.09.2015 - 11:25

0

“In questo ultimo tratto del nostro cammino di catechesi sulla famiglia - ha detto Papa Francesco in Piazza San Pietro nell’udienza generale di mercoledì mattina che si è svolta innanzi ad oltre 30mila pellegrini - apriamo lo sguardo sul modo in cui essa vive la responsabilità di comunicare la fede, di trasmettere la fede, sia al suo interno che all'esterno”. “In un primo momento - ha spiegato il Santo Padre di fronte ad una folla che lo ha seguito con grande attenzione - ci possono venire alla mente alcune espressioni evangeliche che sembrano contrapporre i legami della famiglia e il seguire Gesù. Un giorno, a chi gli disse che fuori c'erano sua madre e i suoi fratelli che lo cercavano, Gesù rispose, indicando i suoi discepoli: "Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre” (Mc 3,34-35). “Proprio in famiglia - ha inoltre sottolineato Papa Francesco - impariamo a crescere in quell'atmosfera di sapienza degli affetti. L'invito a mettere i legami familiari nell'ambito dell'obbedienza della fede e dell'alleanza con il Signore non li mortifica; al contrario, li protegge, li svincola dall'egoismo, li custodisce dal degrado, li porta in salvo per la vita che non muore. Quando gli affetti familiari si lasciano convertire alla testimonianza del Vangelo, diventano capaci di cose impensabili, che fanno toccare con mano le opere di Dio, quelle opere che Dio compie nella storia, come quelle che Gesù ha compiuto per gli uomini, le donne, i bambini che ha incontrato”.
“Un solo sorriso miracolosamente strappato alla disperazione di un bambino abbandonato, che ricomincia a vivere - ha sottolineato il Papa - ci spiega l'agire di Dio nel mondo più di mille trattati teologici. Un solo uomo e una sola donna, capaci di rischiare e di sacrificarsi per un figlio d'altri, e non solo per il proprio, ci spiegano cose dell'amore che molti scienziati non comprendono più. E dove ci sono questi affetti famigliari, nascono questi gesti dal cuore che sono più eloquenti delle parole. Il gesto dell'amore..... Questo fa pensare. La famiglia che risponde alla chiamata di Gesù riconsegna la regia del mondo all'alleanza dell'uomo e della donna con Dio”. Pensate allo sviluppo di questa testimonianza, oggi, ha detto il Papa.
“Immaginiamo che il timone della storia (della società, dell'economia, della politica) venga consegnato - finalmente! - all'alleanza dell'uomo e della donna, perché lo governino con lo sguardo rivolto alla generazione che viene. I temi della terra e della casa, dell'economia e del lavoro, suonerebbero una musica molto diversa! Se ridaremo protagonismo - a partire dalla Chiesa - alla famiglia che ascolta la parola di Dio e la mette in pratica, diventeremo come il vino buono delle nozze di Cana, fermenteremo come il lievito di Dio!” “In effetti - ha sottolineato Papa Francesco - l'alleanza della famiglia con Dio è chiamata oggi a contrastare la desertificazione comunitaria della città moderna. Il sorriso di una famiglia è capace di vincere questa desertificazione delle nostre città. E questa è la vittoria dell'amore della famiglia. Il progetto di Babele edifica grattacieli senza vita. Lo Spirito di Dio, invece, fa fiorire i deserti (cfr Is 32,15). Dobbiamo uscire dalle torri e dalle camere blindate delle élites, per frequentare di nuovo le case e gli spazi aperti delle moltitudini, aperti all'amore della famiglia”. “La comunione dei carismi - ha così concluso la catechesi Papa Francesco - quelli donati al Sacramento del matrimonio e quelli concessi alla consacrazione per il Regno di Dio - è destinata a trasformare la Chiesa in un luogo pienamente familiare per l'incontro con Dio. Lo Spirito porterà lieto scompiglio nelle famiglie cristiane, e la città dell'uomo uscirà dalla depressione!”

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Venezia-Perugia si sposta a San Siro: Nesta e Inzaghi, clima play off
CALCIO SERIE B

Venezia-Perugia si sposta a San Siro: Nesta e Inzaghi, clima play off

Anche tecnico e fantasista del Perugia sono stati protagonisti de “La notte del maestro”, la serata d’addio al calcio di Andrea Pirlo di lunedì 21 maggio a San Siro. Nesta e Diamanti hanno risposto alla convocazione dell’ex compagno azzurro per dare spettacolo insieme a tantissime stelle del calcio. In campo chiaramente anche il tecnico del Venezia, Pippo Inzaghi. Bobo Vieri, con un video su ...

 
"Hotel Gagarin", Amendola: speranza è nella curiosità per l'altro

"Hotel Gagarin", Amendola: speranza è nella curiosità per l'altro

Roma, (askanews) - In un film divertente e poetico come "Hotel Gagarin", diretto da Simone Spada, nei cinema dal 24 maggio, Claudio Amendola interpreta un personaggio romantico e sognatore. Con Luca Argentero, Giuseppe Battiston, Barbora Bobulova, Silvia D'Amico, Caterina Shulha, si ritrova in un hotel isolato dell'Armenia: il progetto di girare un film è saltato ma quell'imprevisto, in quel ...

 
Marco Bocci torna a casa

Marco Bocci a casa

Marsciano

Marco Bocci torna a casa

“E finalmente casa dolce casa”. Con un post su Instagram Marco Bocci comunica ai suoi fan la bella notizia e aggiunge diversi hashtag sul suo stato di salute: ...

22.05.2018

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Fiona May

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Atleta, mamma e ora anche attrice di teatro, Fiona May in Umbria per presentare il suo debutto  al Todi festival 2018, il 25 agosto al teatro Comunale di Todi.

21.05.2018

La bella Carolina Miss Mondo Umbria

Eletta a Corciano

La bella Carolina Miss Mondo Umbria

Carolina Scarscelli, 16 anni, studentessa di Città di Castello è Miss Mondo Umbria 2018. È stata eletta sabato sera al Gherlinda nel corso della finale regionale organizzata ...

21.05.2018