Cerca

Sabato 10 Dicembre 2016 | 09:46

Diamo un senso alle nostre vacanze

Diamo un senso alle nostre vacanze

Fa molto caldo. E non è una novità. Noi, più o meno tutti, ci lamentiamo e anche questa non è una novità. D’altra parte, le stesse lamentazioni ci accompagnano quando arriva forte il freddo. Non siamo persone che sanno abituarsi ai cambiamenti climatici, come peraltro abbiamo sempre da ridire sulle vacanze. Per anni abbiamo sentito parlare, anche con toni di invidia, delle “vacanze intelligenti”. Poi, con il passare del tempo, dalle vacanze intelligenti si è passati, prima a un lungo periodo di silenzio ed ora alle vacanze “deficienti”.
Intendiamoci, una delle due sarà meglio dell’altra, ma non potremmo considerare la vacanza come tale, senza aggiungerci alcun aggettivo, che peraltro non aiuta a comprendere che tipo di vacanze andiamo a fare. Penso che molti che arrivano in Umbria, siano lì per fare vacanze intelligenti, io vorrei dir loro che se approdano da quelle parti, vivranno vacanze nel vero senso della parola, cioè vacanze giuste, né intelligenti, né deficienti, ma vacanze capaci di far riposare, di distrarre e di riempire gli occhi di emozioni e di paesaggi che serviranno poi a tenere compagnia nella lunga stagione invernale. Buone vacanze, in Umbria naturalmente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 1000

il punto
del direttore