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Sabato 10 Dicembre 2016 | 09:48

La lotta al terrorismo

La lotta al terrorismo

Mi fa piacere complimentarmi con le forze dell’ordine che hanno scoperto certamente pericolose ramificazioni dell'Isis in Italia. Non so se anche l’Umbria è stata oggetto di indagini, sta di fatto che dovremmo guardarci intorno con molta attenzione, perché ho come l'impressione che questi siano i veri nemici dei prossimi anni, se non di più. Pensando all'Umbria, immagino anche quanto sia più facile, rispetto ad altre regioni, confondersi fra gli studenti di Perugia o perdersi nelle vallate di questa bella terra. No, stiamo con gli occhi aperti e con le orecchie deste, per cogliere qualunque segnale e riferirlo a chi di dovere. Ripeto: qui non si tratta di fare la spia, ma di difendere il nostro futuro e il futuro dei nostri figli. Comunque, rimanendo sull'argomento, mi chiedo proprio perché alcuni italiani si siano dati da fare per essere arruolati nelle truppe dell'Isis e mandati nei campi di addestramento in Siria. Cos'è? Voglia di avere un impiego dove misurare il proprio coraggio, oppure una imbecille voglia di guerra o, comunque, il tentativo di avere un'ideologia quando non la si ha? Ecco, non so darmi ovviamente risposte, ma ho colto più occasioni in questi giorni per ricordare che bisogna stare ad occhi aperti ed evitare che il male attecchisca anche da noi. 

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