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Sabato 10 Dicembre 2016 | 09:48

La mia gratitudine all'Umbria

La mia gratitudine all'Umbria

Già ho avuto occasione di scriverlo, ma voglio tornare sull'argomento per dire che mi lega all'Umbria il ricordo degli anni che sono stato Direttore del Festival di Todi, rassegna di teatro ma anche grande festa popolare. Adesso è tornato ad occuparsene Silvano Spada e saprà fare questo lavoro al meglio, per la sua sensibilità e per la conoscenza del teatro. Io ricordo con gioia la piazza principale gremita o anche quel che vedevo dalla finestra dell'albergo che dava su una vallata dolcissima, che suggeriva, in prossimità della fine del festival, di non fare le valige e di rimanere nei luoghi. Ricordo una straordinaria serata teatrale, dove Giorgio Albertazzi, malgrado l'età, affrontò un vento freddo con una temperatura improvvisamente bassa per recitare, davanti a una platea altrettanto infreddolita, ma lo stesso rapita dall'arte di Albertazzi. Questo e altri mille, sono gli episodi che il festival di Todi mi fa tornare alla mente ed ho scoperto che nutro nei confronti dell'Umbria gratitudine, proprio perché ho imparato a conoscerla attraverso alcuni anni di frequentazione. D'altra parte è sempre così, in tutte le circostanze, però legare un territorio a spettacoli belli e popolari, è più difficile ma molto gratificante. Con l'occasione desidero fare moltissimi auguri di buon lavoro a Silvano Spada, nella certezza che, ancora una volta, offrirà a Todi una rassegna ricca di stimoli e di curiosità.

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