asterisco

Posto 546 per due

21.03.2017 - 10:54

1

In un’aula dell'Europarlamento alquanto vuota, il posto n. 546 lo occupavano in due.
L'eurodeputata svedese Jytte Guteland, appartenente al gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici è intervenuta nel dibattito parlamentare con il figlio in braccio, o meglio nel marsupio.
Ma essendo ben sveglio e posizionato sul lato anteriore con le manine ben libere, il biondissimo pargolo ha pensato bene di farsi attrarre dal microfono che stava usando la sua mamma per esporre la propria posizione su un argomento che più appropriato non poteva essere.
La Guteland è impegnata al Parlamento di Strasburgo, in una battaglia sui congedi parentali, che la vede accesa sostenitrice della teoria secondo la quale laddove non sia possibile usufruirne, è normale portare i figli sul posto di lavoro.
Ai membri del Parlamento europeo è consentito chiedere sei mesi di congedo per maternità o paternità ma non di essere sostituiti da un altro politico e, quando ci sono le votazioni, non possono partecipare altro che personalmente.
Prima di lei lo aveva fatto la nostra connazionale Licia Ronzulli che ha cominciato a portare la sua bimba in aula quando aveva una manciata di giorni, come gesto simbolico per rivendicare maggiori tutele e diritti per le donne interessate a conciliare professione e famiglia, causando un mare di discussioni e polemiche.
D'altronde è un problema comune a tutte le mamme che lavorano, indipendentemente dalla professione svolta.
L'ha fatto fino a quando la piccola Vittoria ha compiuto cinque anni ed era, ormai, diventata un'habituée, tanto che nelle foto veniva ritratta assieme alla mamma con la mano alzata al momento della votazione, mentre all'inizio era solo un fagottino perso nel grande marsupio bianco che le cingeva le spalle.
Quel che sorprende nel video che riprende il paffutello svedesino accanirsi nella conquista del microfono usato dalla mamma - che però non gli riesce essendo lei molto più veloce ad impedirgli di afferrarlo - sono il serafico silenzio con il quale si dedica a tale attività e la capacità della mamma di attendere contemporaneamente, e bene, ad entrambe le attività, di difesa dell'amplificatore dalle grinfie del piccoletto e dell'esposizione della propria tesi che, nonostante l'incomprensione dell'idioma, trasmette, altrettanto seraficamente, la padronanza della funzione.
Come anche andando indietro nel tempo, alle foto che ritraevano la piccola Vittoria nei suoi primi cinque anni al Parlamento europeo, si rivedono le medesime scene di armonico coordinamento.
All'Europarlamento, d'altronde, le deputate possono serenamente partecipare a dibattiti e votazioni, con i neonati al seguito.
E ci viene da dire che nella fucina delle leggi è normale che si manifesti anche con i fatti quel che si propugna con le parole.
Non solo.
A Parigi, tanto all'Eliseo che all'Assemblea Nazionale, c'è un nido.
In Spagna, le parlamentari possono votare per via telematica.
In Svezia, inutile dirlo, ci sono servizi per i bambini e l'allattamento.
In Italia, invece, le donne sono costrette a dover scegliere tra i figli e la politica per mancanza totale di servizi, perdendo, così, anche la possibilità di far coincidere le tesi con i fatti.
Il regolamento del nostro Parlamento sembra non preveda neppure la voce "maternità" e le deputate in tali momenti sono considerate "in missione", percependo ugualmente l'indennità.
Un "leggero" scollamento dal resto del mondo e da quello europeo al quale, comunque, apparteniamo.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • AndreaPierotti

    24 Marzo 2017 - 06:06

    UN leggero scollamento dal resto del mondo? Non so se sia più scollata dal resto del mondo l'europarlamentare o l'articolista, A meno che per entrambe il mondo sia solo quel miliardo di persone su sette che essendo ricco si può permettere di non lavorare.

    Report

    Rispondi

Più letti oggi

Mediagallery

Derby al Curi, Perugia in vantaggio: l'esultanza di Di Carmine
CALCIO SERIE B

Derby al Curi, Perugia in vantaggio: l'esultanza di Di Carmine

Al 28' Di Carmine sblocca il derby tra Perugia e Ternana. Ecco la sua esultanza e quella della curva biancorossa. Il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 2-1 per il Grifo: in rete DC10 per la doppietta e Tremolada per la rete che ha accorciato le distanze.

 
Earth Day 2018, come eravamo: la Terra 20 anni fa

Earth Day 2018, come eravamo: la Terra 20 anni fa

Un'app per viaggiare nel tempo e osservare la Terra com'è oggi o com'era 20 anni fa: si chiama Worldview e l'ha messa a punto la Nasa in occasione della Giornata della Terra e permette inoltre di catturare le immagini preferite, tra foreste e ghiacciai, e di condividere le immagini. E' possibile rivedere vecchi incendi, uragani rimasti memorabili e assistere al modo in cui una tempesta nasce e ...

 
Don Matteo, la 12esima serie si farà

Spoleto

Don Matteo, la 12esima serie si farà

La notizia è arrivata all'indomani del bagno di folla di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo "Menotti" di Spoleto (leggi qui): la 12esima serie di don Matteo si farà. E sarà ...

20.04.2018

Don Matteo, in mille per il gran finale

Spoleto

Don Matteo, in mille per il gran finale

Oltre 1000 persone si sono trovate dal pomeriggio di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo di Spoleto per l'evento conclusivo dell'11esima stagione della serie di Don Matteo. ...

19.04.2018

Fresu e Sollima, Sicilia e Sardegna in musica

L'intervista

Fresu e Sollima, Sicilia e Sardegna in musica

Paolo Fresu e Giovanni Sollima, sardo il primo, siciliano l’altro. Due musicisti eclettici e virtuosi che su sollecitazione dell’Orchestra da camera di Perugia hanno ...

18.04.2018