Banche ai cassintegrati Sirio:
"Restituiteci gli interessi
del fondo di solidarietà"

Gubbio

Banche ai cassintegrati Sirio:
"Restituiteci gli interessi
del fondo di solidarietà"

Oltre alla perdita del lavoro, cinque lavoratori si sono visti presentare la richiesta di corrispondere gli interessi dovuti per aver fruito di un fondo di solidarietà

21.02.2014 - 10:38

0
Oltre al danno anche la beffa. Ma per alcuni dipendenti della ex Sirio ecologica è una drammatica realtà. Oltre alla perdita del lavoro, cinque di essi si sono visti presentare dalle banche la richiesta di corrispondere gli interessi dovuti per aver fruito di un fondo di solidarietà. Una convenzione tra banche e Comune prevedeva la somministrazione di duemila euro circa a lavoratori in difficoltà. Non tutti i dipendenti ne hanno fruito, tre sono stati supportati dal Comune nei giorni scorsi, grazie al commissario prefettizio D’Alessandro, che se ne è fatto garante, per altri invece non c’è risoluzione: devono pagare. Questo perché nel novembre 2012 la Giunta Guerrini con una delibera ha stabilito la chiusura di tale fondo lasciando ai lavoratori già in difficoltà le responsabilità (400 euro). I dipendenti ex Sirio sono arrabbiati, amareggiati, delusi. Losfogo è suonato come un tuono, ieri, durante la conferenza in sala Pertini tenuta da Alessandro Piergentili, referente Cgil Alta Umbria. Ad appesantire la situazione il fatto che da mesi i 18 dipendenti non ricevono la somma (500 euro) della cassa integrazione in deroga. “Prima era regolare, poi c’è stato sempre più ritardo, la consegna del protocollo è sempre incerta, non sappiamo se e quando riusciremo a prendere il denaro, non è una bella situazione e non pensiate che ci piaccia vivere così, noi vorremmo lavorare, ancora crediamo in un progetto professionale che è sempre stato quello della Sirio, una realtà produttiva d’eccellenza sul territorio. Il gruppo Maio ci ha dato il colpo di grazia. Bastava installare uno sterilizzatore”. Squilla un telefono, un sospiro di sollievo, la Cid di dicembre c’è. Intanto Piergentili ha richiesto alla Regione la convocazione di un tavolo di crisi per aprire un dialogo tra i soggetti coinvolti e la proroga della Cid fino alla prossima asta del 13 marzo. “Pare che qualche reale interessato ci sia, sono stati chiesti i documenti al curatore del Tribunale fallimentare - afferma Piergentili - speriamo sia la volta buona. Questi lavoratori sono stati trattati con superficialità, hanno delle competenze uniche, ci sono clienti che ancora da fuori regione arrivano e richiedono i servizi della ex Sirio”. Anche monsignor Ceccobelli ha mostrato vicinanza alle 18 famiglie. “Sono figlio anche io di una famiglia dove si doveva lavorare per vivere, pensare a padri e madri che stentano per la precarietà della loro situazione senza orizzonti mi turba e mi coinvolge emotivamente”, si legge in un passo della lettera che ha inviato tramite Piergentili. 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Voto in Giappone, Abe chiede l'ok per la riforma costituzionale

Voto in Giappone, Abe chiede l'ok per la riforma costituzionale

Tokyo (askanews) - Shinzo Abe alla prova della verità. Il 22 ottobre in Giappone si vota per la Camera dei rappresentanti, un passaggio importante per il premier nipponico che ha indetto le elezioni anticipate con il doppio obiettivo di ottenere un mandato per la riforma costituzionale e dirottare in ambito sociale l'extragettito che dovrebbe giungere dal 2020 grazie all'incremento della tassa ...

 
Conegliano Valdobbiadene superiore Docg, il prosecco eroico

Conegliano Valdobbiadene superiore Docg, il prosecco eroico

Milano (askanews) - Nel variegato mondo del prosecco, occupa un posto di eccellenza. Un'eccellenza garantita dal territorio su cui nasce, quelle colline adagiate tra le asperità delle Dolomiti e la laguna veneta. E dalla sapienza degli uomini che qui lo producono da oltre 140 anni. Il Conegliano Valdobbiadene prosecco superiore Docg è il frutto di questo lembo di terra fortunata, 15 Comuni nelle ...

 
Kenya, Odinga: solo con riforme potremmo partecipare ad elezioni

Kenya, Odinga: solo con riforme potremmo partecipare ad elezioni

Roma, (askanews) - Ancora non è troppo tardi per approvare le riforme che farebbero riconsiderare al leader dell'opposizione kenyana Raila Odinga la sua decisione di ritirarsi dalle elezioni presidenziali del 26 ottobre. Lo ha affermato lo stesso Odinga parlando con la stampa dopo le dimissioni di Roselyn Akombe, membro della Commissione elettorale che si è detta convinta della parzialità di ...

 
A Ischia al via il G7 dei ministri dell'Interno tra le proteste

A Ischia al via il G7 dei ministri dell'Interno tra le proteste

Ischia, (askanews) - I sette ministri dell'interno delle principali democrazie industrializzate del mondo si incontrano a Ischia per il vertice del G7 su contrasto al terrorismo, anche via web, e lotta ai foreign fighters di ritorno dai territori liberati dall'Isis. In tanti però sono scesi in piazza per chiedere ai grandi politiche diverse e che tutelino i diritti umani. Ecco alcune voci del ...

 
Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Il fatto

Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Dalla fame all'indigenza. E' la storia di Marco Della Noce, celebre comico di Zelig. Il cabarettista, del quale è impossibile dimenticare il personaggio di Oriano Ferrari, ...

19.10.2017

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano

"Il collegio 2"

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano, il quindicenne ternano che ha partecipato al reality di Raidue "Il collegio 2". Il ragazzo è arrivato all'ultima puntata, ma ...

18.10.2017

Berlusconi VS Sorrentino

Film e polemiche

Berlusconi VS Sorrentino

Dalla conferenza per appoggiare il referendum sull'autonomia in Lombardia e Veneto, Silvio Berlusconi coglie l'occasione di rispondere a una domanda sul nuovo film di Paolo ...

18.10.2017