Furia Sottil: "I soliti errori. Basta, non li accetto più"

Furia Sottil: "I soliti errori. Basta, non li accetto più"

“Siamo mancati negli ultimi 30 metri e dovevamo essere più veloci nelle ripartenze"

01.10.2012 - 10:05

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Ha un diavolo per capello e siccome ha una folta chioma... è tutto dire. Sottil è nero. Incavolato. Non ci sta. La sconfitta a Pagani è immeritata, ma questo invece di calmarlo lo fa arrabbiare ancora di più. "Il risultato è bugiardo - attacca a dire l'allenatore del Gubbio – siamo stati per niente cattivi. E abbiamo commesso la solita disattenzione sui calci piazzati che abbiamo pagata a caro prezzo. Questi errori non li accetto più, che sia Ben chiaro a tutti".

La Paganese non è sembrata granché.
"Ho sempre il Massimo rispetto di tutti gli avversari, ma abbiamo sempre avuto noi il pallino del gioco e a tratti li abbiamo schiacciati. Abbiamo concesso poco, pochissimo, ma non basta. Dobbiamo imparare a essere concreti, determinati, cinici, cattivi. In questa categoria si vince in questo modo, non dando spettacolo che se fine a se stesso non serve a niente e a nessuno".

Mail gioco della sua squadra si è quasi sempre miseramente infranto sui 25-30 metri.
"Sì, è così. In fase di finalizzazione siamo mancati molto. Vuol dire che dovremo rimboccarci le maniche e lavorare ancora di più. Ma questo non ci spaventa".

Mercoledì Coppa Italia di Lega Pro a Chieti, lunedì nel posticipo arriva il Benevento e la domenica successiva ancora al "Barbetti" contro il Barletta. Vi aspettano quindici giorni di fuoco.
"Sono sospesi tutti i permessi. Dobbiamo pensare solo a una cosa, e cioè a lavorare. Non voglio distrazioni, non voglio diversivi. Non voglio più perdere partite come questa che domini e poi torni a casa con i complimenti ma senza punti. Non mi va giù e farò di tutto affinché non accada più".

Sottil è senza voce. L'ha lasciata quasi tutta sul campo. Ma "tuona" lo stesso quando, dopo una breve pausa riprende a dire:
"Sui calci piazzati ancora una volta non siamo stati incisivi. E questo mi fa arrabbiare perché ci stiamo lavorando da settimane, ma si vede che non basta. Poi abbiamo sbagliato tatticamente altri movimenti e nelle ripartenze non siamo stati veloci come avevo chiesto. In fase di concretizzazione dobbiamo rivedere molte cose e infine  dobbiamo prestare maggiore attenzione a certi particolari che possono fare la differenza".

Allude forse a poca concentrazione nell'azione che ha portato al gol della Paganese?
"Esattamente. Palla mia, palla tua, palla a Tortori che ha fatto gol. No, così non mi va bene, proprio per niente".

Anche il portiere ha sbagliato.
"Non parlo degli errori dei singoli, ma degli errori del reparto e su quelli lavoreremo. E' evidente che se qualcuno continuerà a sbagliare lo sostituirò perché vorrà dire che sono arrivato al punto di essere costretto a farlo".

Gubbio bocciato?
"No, perché abbiamo concesso quasi niente. Ma un errore ci è stato fatale e poi non abbiamo fatto male, per cui Gubbio rimandato".
Diceva prima dei permessi sospesi.
"Permessi?No, si torna subito a lavorare e non voglio sentire altri discorsi".

Infine microfono al portiere Venturi che sul gol ammette:
"Ho sbagliato io, dovevo uscire su quella palla e invece...".

A cura di Euro Grilli

 

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