Cerca

venerdì 22 agosto 2014 | 05:55

il punto
del direttore

Nocera Umbra, cacciatore salva un lupo avvelenato con delle polpette

E’ stato Pierpaolo Baiocco, doppietta che abita nella frazione nocerino-gualdase, ad avvistare l’animale poco distante dal paese, nella zona di San Giovanni

N° commenti 0
Nocera Umbra, cacciatore salva un lupo avvelenato con delle polpette

Un altro lupo a Boschetto. E, come in una favola all’incontrario, stavolta il cacciatore salva il lupo. E’ stato Pierpaolo Baiocco, doppietta che abita nella frazione nocerino-gualdase, ad avvistare ieri mattina l’animale poco distante dal paese, nella zona di San Giovanni. Accortosi che il lupo barcollava, lo ha seguito e ha avvisato il veterinario. Ora l’animale è stato curato ed è al sicuro. “Stavo andando in macchina a potare gli ulivi - spiega Pierpaolo - Sulla strada ho scorto questo animale barcollante e ho capito che si trattava di un lupo”. Senza scendere dalla macchina, Pierpaolo ha continuato a seguire l’animale e, una volta fermatosi, ha chiamato il veterinario.
“Il lupo è andato a stendersi sotto un ulivo - prosegue - e ho notato con chiarezza l’instabilità dei movimenti e l’eccessiva salivazione, sintomo di avvelenamento, come ha confermato anche il veterinario Sandro Bianchini quando è arrivato”. Intanto Bianchini aveva già provveduto ad avvisare la Forestale, che è intervenuta per accalappiare l’animale; il lupo, rinvenuto in stato di incoscienza, è stato subito portato all’ambulatorio veterinario a Gualdo Tadino per le cure del caso; ad aiutare Bianchini, c’erano anche le colleghe Emma Baiocco e Claudia Sommario. Il lupo, un bell’esemplare maschio, è ora fuori pericolo; è stato battezzato Ezechiele junior e potrà essere presto rilasciato. “Il lupo è stato sicuramente avvelenato - ha spiegato Bianchini - E’ probabile che siano stati usati comuni diserbanti, utilizzati nei bocconi avvelenati che persone incoscienti mettono nei boschi per preservare i lasciti delle lepri”. Caso singolare è che a salvare l’animale sia stato proprio un cacciatore. “Pratico l’attività venatoria - ha sottolineato Baiocco - ma come tanti altri cacciatori ho il massimo rispetto per la natura”. 

A cura di Eirene Mirti

NOTIZIE CORRELATE:

Norcia, secondo lupo trovato morto in pochi giorni, si ipotizza l'avvelenamento

"Ho incontrato un lupo a Gualdo Tadino": e spunta un video come prova

Lupi a spasso fra le case. Più di un avvistamento a Boschetto



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 1000