michele cucuzza bianco e nero

Fuori dal video

Quanto conta la Merkel per l'Europa

22.09.2017 - 12:25

0

Non è vero che non cambierà nulla per l’Italia e per l’Europa se Angela Merkel domenica prossima vincerà le elezioni in Germania e sarà nominata per la quarta volta Cancelliera. A cominciare dalla crisi dei migranti. Ne è convinta Tiziana Di Simone per anni corrispondente della Rai da Bruxelles e voce di Manuale d’Europa, trasmissione di Radiouno alla quale collaboro anch’io. “E’ prevedibile - spiega - un’accelerazione della revisione del regolamento di Dublino che attualmente obbliga, in quanto paesi di primo approdo, l’Italia e la Grecia a tenere sul proprio suolo, tutto il tempo necessario a valutare la loro domanda d’asilo, i rifugiati che sbarcano lungo le loro coste”. Si tratta, in sostanza, del meccanismo perverso che da anni penalizza il nostro Paese, contribuendo a dare ai cittadini la percezione dell’invasione: tutti i profughi da noi (e in Grecia), nessuno, o pochissimi (almeno prima di ottenere il permesso di soggiorno), negli altri 25 Paesi partner europei. “Resasi probabilmente conto - aggiunge Di Simone - che il patto con la Turchia ‘soldi contro migranti’ che ha chiuso ai rifugiati la rotta balcanica aveva lasciato scoperti i Paesi mediterranei come l’Italia, Merkel ha recentemente sostenuto che bisogna supportare concretamente Italia e Grecia: il che potrebbe voler dire la sempre attesa distribuzione automatica e proporzionata dei nuovi arrivati in Europa”. Certo, poi bisognerà vedere se e quanto il francese Macron cercherà di frenare la Cancelliera: sui migranti cosiddetti economici (non i profughi protetti dalle convenzioni internazionali) in Europa hanno tutti il dente avvelenato. Altro punto importante, la futura struttura governativa dell’Unione: novità non a breve termine, sottolinea Di Simone, anche perché nel 2019 ci saranno le elezioni del Parlamento europeo e Draghi lascerà l’incarico di presidente della Banca centrale di Francoforte, scadenze che concentreranno a lungo l’attenzione e l’interesse dei 27. “Tuttavia, presumibilmente tra tre anni, ancora con il sì di Merkel, che come si sa in Europa detta la linea un po’ su tutto, l’Ue potrà avere il suo ministro delle Finanze che gestirà un bilancio dell’Unione più sostanziale dell’attuale. Disponendo di risorse proprie, potrebbe favorire politiche industriali e sociali comuni, intervenire direttamente in situazioni di crisi come quella che ha devastato la Grecia e, allo stesso tempo, monitorare e coordinare ancora più da vicino i conti pubblici dei vari paesi con poteri sanzionatori maggiori di quelli di oggi e con un orientamento strategico della spesa pubblica”. E l’antiterrorismo, con l’esigenza di security unitarie? “Per adesso non si va oltre all’obiettivo di un’agenzia europea per la cybersicurezza, legata al progetto di difesa comune auspicato da Macron e dalla stessa Merkel. Sul piano politico generale”, conclude Di Simone, “la letargocrazia, come l’Espresso ha ironicamente definito la lunga durata di una leader moderata come Merkel, assesterà certamente in tutta Europa - dopo quello già inferto da Macron - un nuovo duro colpo a populisti, sovranisti e nemici in genere dell’euro. Il che però non si tradurrà necessariamente in un’accelerazione del processo unitario: per eleggere il presidente dell’Europa, che riunisca gli incarichi attualmente ricoperti da Junker (presidente della Commissione) e Tusk (presidente del Consiglio europeo) ci sarà da attendere ancora diversi anni. E Merkel, a quel punto, sarà inevitabilmente già uscita di scena”. 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Trump riceve Macron: "Da matti l'accordo con l'Iran"

Trump riceve Macron: "Da matti l'accordo con l'Iran"

Roma, (askanews) - "Da matti l'accordo con l'Iran": così il presidente statunitense dalla Casa Bianca dove riceve il francese Emmanuel Macron. Proprio l'accordo con Teheran firmato da Barack Obama assieme alla diplomazia internazionale è uno dei temi caldi dell'incontro fra Parigi e Washington: Macron aveva per missione cercava di convincere Trump a non recedere dall'accordo, perdendo anni di ...

 
Inaugurata la prima statua di donna davanti a Westminster

Inaugurata la prima statua di donna davanti a Westminster

Londra, (askanews) - Non solo le statue di Winston Churchill, di Gandhi e di Mandela davanti al parlamento britannico; c'è finalmente anche la statua di una donna, l'attivista per i diritti femminili Millicent Fawcett, svelata nel centesimo anniversario del voto alle donne. La statua realizzata dall'artista Gillian Wearing, è stata inaugurata dalla premier Theresa May accanto al sindaco di Londra ...

 
Trump-Macron in abito nero, Melanie-Brigitte sfoggiano il bianco

Trump-Macron in abito nero, Melanie-Brigitte sfoggiano il bianco

Roma, (askanews) - Il presidente americano Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il presidente francese Emmanuel Macron. I due capi di Stato, in elegante completo scuro, erano accompagnati dalle rispettive moglie, Melanie e Brigitte, entrambe in completo bianco. Melanie con anche un cappello a larghe tese.

 
Economia

Bose europee contrastate, a Milano bene il lusso

Le Borse europee chiudono contrastate, sulla scia del ribasso di Wall Street dopo che i rendimenti decennali americani hanno toccato la soglia del 3% per la prima volta da gennaio 2014. A Milano l'indice Ftse Mib segna +0,22% oltre quota 24mila punti. In progresso Londra +0,36%, deboli i listini di Francoforte -0,17% e Parigi -0,10%, dove il fermo di Vincent Bolloré per un'inchiesta su presunte ...

 
I grandi dell'immaginario protagonisti a Encuentro

quinta edizione

I grandi dell'immaginario protagonisti a Encuentro

La quinta edizione di Encuentro, in programma a Perugia e Terni dal 2 al 6 maggio, sarà quella dei grandi immaginari che si incontrano e dialogano tra loro. La letteratura in ...

24.04.2018

Don Matteo, la 12esima serie si farà

Spoleto

Don Matteo, la 12esima serie si farà

La notizia è arrivata all'indomani del bagno di folla di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo "Menotti" di Spoleto (leggi qui): la 12esima serie di don Matteo si farà. E sarà ...

20.04.2018

Don Matteo, in mille per il gran finale

Spoleto

Don Matteo, in mille per il gran finale

Oltre 1000 persone si sono trovate dal pomeriggio di giovedì 19 aprile al Teatro Nuovo di Spoleto per l'evento conclusivo dell'11esima stagione della serie di Don Matteo. ...

19.04.2018