Farinetti, per favore basta

Farinetti, per favore basta

15.03.2017 - 10:57

0

Non ho nulla contro Oscar Farinetti. Ha dato vita a un esperimento su scala internazionale che si chiama Eataly, e promuove il meglio, lo spero vivamente, di quello che produce l’enogastronomia italiana. che rivoluziona il rapporto tra offerta e consumo, ha indicato una soglia innovativa a tutta la filiera del settore e non solo, se ha attirato a sé anche le antenne del penultimo Presidente del Consiglio. Bene, tutte cose condivisibili, il Paese ha bisogno di intelligenze che scuotano le zavorre della tradizione e individuino percorsi nuovi, soluzioni capaci di schiudere un futuro e proiettare il local nel global. Farinetti è nato ad Alba, culla di baroli e tartufi, scrigno di eccellenze di vino e di terra, ha capito che la distribuzione è un ganglio decisivo nel successo di un'impresa, odia il marketing one-to-one ("una cagata"), gli hanno dedicato una biografia che si intitola, non deve esere per caso, "Il mercante di utopie", come a dire mettere insieme due cose che sembrerebbero agli antipodi. Dice che bisogna "parlare il meno possibile e andare sulle robe", che basta con le abitudini e che occorre cambiare nella vita, che i soldi sono una variabile dipendente dei valori e delle idee, che la vita ha sempre un lieto fine, che siamo in una fase di declino accompagnata da una caduta del coraggio e che il coraggio, invece, è la chiave di tutto, purché porti con sé amicizia, furbizia, tenacia, dubbio, furbizia, capacità di analisi e originalità.. Insomma, lo ascolti ed è un po' come una terapia di ottimismo, che alla fine galvanizza e trova tutti d'accordo, almeno lì attorno a lui, e pensi che non sarebbe male diffonderla con una trasfusione collettiva. Male non farebbe, in tempi di depressione acuta e scoramento generalizzato. Però. C'è un però. Io Farinetti non lo voglio più vedere, levatemelo di torno, cancellatelo. Attenzione non è una fatwa, non ho niente di personale contro una potenza marketing-oriented di questo genere, resto ammirato della sagacia e dell'impasto di umiltà-furbizia - lo dichiara lui stesso - con cui distribuisce la sua manna salvifica. E però, me lo trovo sempre fra i piedi, apro il computer, vado sui siti delle news, cerchi dell'attentato, del gol della partita, della diga che crolla, del ponte che è venuto giù, delle sedute curativo-spiritiche di Torino, dei bulli di Vigevano e.. non c'è niente da fare, un destino a cui non puoi sottrarti, una fatalità, appare lui, si presenta con nome e cognome, ricorda il primo Eataly aperto a Torino, confessa la devozione a un gestore telefonico - che lo ha assunto come testimonial e gli "offre le soluzioni migliori per i suoi valori" - e spiega che essere un ready business per lui "è dare all'impresa una connessione diretta con il futuro e che il futuro è mettere insieme le tradizioni e le tecnologie più avanzate". Ora, non discuto del merito, si può condividere, sono messaggi-insegna appoggiati a una bonomia soddisfatta e simpatica, si può non condividere.. non è questo. Il fatto è che, ogni volta che clicchi su un video, te lo trovi davanti e lui ricomincia, imperterrito, "Sono Oscar Farinetti, qui a Torino ho aperto il mio primo..", e così fino alla fine.
Ogni volta così, non c'è verso di aggirarlo, almeno di accorciarlo, di ridurlo al minimo di un'apparizione, no, niente, "Sono Oscar Farinetti, qui a Torino..". Per favore, basta. Non avevamo detto che il marketing one-to-one era una cagata!?

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Ratko Mladic condannato all'ergastolo dal tribunale dell'Aia

Ratko Mladic condannato all'ergastolo dal tribunale dell'Aia

L'Aia (askanews) - Il Tribunale penale internazionale dell'Aia ha condannato in primo grado all'ergastolo Ratko Mladic, l'ex capo militare serbo bosniaco soprannominato il "Macellaio dei Balcani". Mladic è stato riconosciuto colpevole di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità per il conflitto in Bosnia del 1992-1995. Prima della lettura della sentenza, l'ex capo militare dei ...

 
L'idolo millennial Beatrice Vendramin si racconta in un libro

L'idolo millennial Beatrice Vendramin si racconta in un libro

Milano (askanews) - La bella e grintosa Beatrice Vendramin non ha ancora 18 anni ma è già una star. Idolo dei Millennials con oltre 700mila follower su Instagram, è stata Emma la protagonista della serie Disney Alex&Co e ora ha deciso di rendere pubblico il suo diario trasformandolo in un libro "I piedi per terra, la testa nel cielo". "Ho voluto raccontare semplicemente quello che ho fatto fino ...

 
Renzi: spero che Berlusconi sia candidabile, vorrei sfidare lui

Renzi: spero che Berlusconi sia candidabile, vorrei sfidare lui

Roma, (askanews) - "Mi piacerebbe sfidare Berlusconi, spero venga messo nelle condizioni di fare la campagna elettorale". Così il segretario del Pd Matteo Renzi, parlando in treno con i giornalisti. "Ora siamo nella fase della costruzione delle coalizioni. Da qui alle prossime settimane si dovranno chiudere le squadre che giocano la partita e io sono, come tutti noi a parte Giachetti, molto grati ...

 
Ritrovati a Berlino un centinaio di effetti personali di Lennon

Ritrovati a Berlino un centinaio di effetti personali di Lennon

Berlino, (askanews) - Diari, portasigarette, lettere e occhiali sono alcuni dei numerosi oggetti appartenenti a John Lennon, circa un centinaio, che sono stati ritrovati a Berlino, dopo essere stati rubati, presumibilmente, dall'autista di Yoko Ono nel 2006. Il sospettato ha anche scontato due mesi in carcere nel 2007 negli Stati Uniti per aver tentato di ricattare la vedova di Lennon. "Stiamo ...

 
Melissa e Cyrille, musica al femminile

Jazz Club Perugia

Melissa e Cyrille, musica al femminile

Melissa Aldana e Cyrille Aimée saranno concerti al femminile al Jazz Club Perugia. La sassofonista cilena, con il suo quartetto, suonerà nella Sala Raffaello dell’hotel ...

21.11.2017

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

L'esclusiva di "Chi"

Fabrizio Frizzi a passeggio con la famiglia

Fabrizio Frizzi passeggia con accanto la moglie Carlotta e la figlia Stella. Ecco le prime foto pubblicate in esclusiva dal settimanale "Chi" dopo l'ischemia che ha colpito ...

21.11.2017

Don Matteo tra scene natalizie e cena col cast

Spoleto

Don Matteo tra scene natalizie e cena col cast

E’ gia atmosfera natalizia a Spoleto grazie a Don Matteo. Tra luminarie, giochi di luce e una grande slitta che ha fatto capolino lunedì 20 novembre in corso Garibaldi dove ...

20.11.2017