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Sabato 25 Febbraio 2017 | 17:25

Il valore della prevenzione

Il sole può tornare a splendere

Oggi vorrei richiamare la vostra attenzione su due giornate celebrative che si sono tenute e si terranno in questi giorni. Sabato 11 febbraio è stata celebrata in tutto il mondo la XXV “Giornata mondiale del malato”, un'iniziativa fortemente voluta da Papa Giovanni Paolo II, che ogni anno ha l’obiettivo di ricordare e sensibilizzare la comunità sull'importanza dell'assistenza verso chi soffre a causa della malattia.
Quest’anno, nella presentazione della Giornata, Papa Francesco ha voluto sottolineare come la tutela della salute passi anche attraverso la diffusione di una cultura rispettosa della vita, della tutela dell’ambiente, e ha rimarcato l’importanza di un atteggiamento che rispetti la dignità e l’integrità della persona.
I due pontefici hanno senza alcun dubbio centrato, oggi come venticinque anni fa, i punti chiave di una condizione che purtroppo costringe tante persone a vivere periodi di sofferenza.
Da un lato la necessità di stare vicino a chi è meno fortunato si traduce in azioni di volontariato, di ascolto e di aiuto diretto. Dall’altro è urgente che la popolazione s’interroghi sempre più sulle condizioni ambientali che sta creando, domandandosi a quale costo stia continuando ad approfittarsi delle risorse del pianeta, trasformandone i paesaggi e gli equilibri. Non ho risposte da fornire e non ho nemmeno le competenze per affrontare argomentazioni in tale senso, però ritengo che una seria riflessione sui nostri stili di vita, sulle nostre abitudini, possa aiutarci ad essere più consapevoli.
Dobbiamo imporci di fare prevenzione, perché è nostro dovere cercare di lasciare ai nostri figli un mondo migliore in cui vivere.
I bambini sono la gioia a la luce delle vite di tutti noi ma, purtroppo, anche loro possono ammalarsi. In loro onore si celebra, il 15 febbraio prossimo, la 15° “Giornata mondiale contro il cancro infantile”, nata dalla volontà della Childood Cancer International (Cci in sigla) che riunisce intorno a se moltissime associazioni no profit create per lo più da genitori provenienti da tutto il mondo.
L’Associazione Giacomo Sintini è particolarmente attenta ai più piccoli e, come saprete, le nostre attività sono spesso rivolte a loro: dai doni di Natale, ai progetti educativi che realizziamo in loro favore in ospedale. Sappiamo bene quanto valga il sorriso di un bambino che, anche se per pochi minuti, ritrova un po’ di serenità e un pizzico di felicità.
A tal proposito vorrei informarvi che in questi giorni sono riprese le lezioni di “Code Hospital” presso i reparti di oncologia pediatrica dell'ospedale di Perugia. I bambini sono entusiasti di apprendere nozioni di alfabetizzazione digitale. E' un progetto in cui crediamo molto e speriamo con tutto il cuore che possa continuare a lungo.
Parlando sempre di giovani vi ricordo che giovedì prossimo sarò a Perugia (Sala dei Notari), insieme alla Fondazione Umberto Veronesi, per parlare agli studenti delle scuole superiori riguardo l’importanza della prevenzione. Il progetto nazionale si chiama #fattivedere ed è di grande valore etico/educativo. Spero vogliate partecipare in numerosi, conoscere e informarsi è il primo passo per fare prevenzione.

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