Ast, lavoratori contro il nuovo assetto: "Così è inaccettabile"

TERNI

Ast, lavoratori contro il nuovo assetto: "Così è inaccettabile"

05.02.2015 - 18:01

0

Si sono concluse le riunioni programmate dalla direzione aziendale nelle quali ha illustrato dal suo punto di vista quale sarà il nuovo assetto organizzativo operaio e delle strutture impiegatizie adeguato, dopo l’accordo di Roma del 3 dicembre, che deve garantire almeno una capacità annua minima di acciaio colato pari a un milione di tonnellate. Le Rsu dell'Ast di Terni dopo un’approfondita e complessiva analisi, hanno registrato, rispetto ai numeri forniti, che gran parte delle efficienze rappresentate sono a carico dei lavoratori, non avvengono cioè a fronte di investimenti impiantistici e innovazioni tecnologiche che ne motivano e giustificano la fattibilità. Le Rsu di Ast hanno pertanto evidenziato "una chiara volontà di indebolire tutte le aree manutentive dello stabilimento - si legge in una nota - con una attestazione sui numeri di forza attualmente presenti, che non esprimono un modello organizzativo definito e capillare, in grado di garantire al massimo i livelli ottimali degli standard manutentivi a livello impiantistico". Preoccupazione pure per la parte impiegatizia, in esubero secondo quanto affermato dall'azienda. "Le Rsu di Ast manifestano, con tale assetto organizzativo e turnistico, riserve sulla reale possibilità di raggiungere i livelli produttivi sottoscritti in sede ministeriale. Esprimono quindi una valutazione complessivamente negativa, per quanto ci riguarda tale assetto non traguarda una prospettiva di difesa e di rilancio dell’azienda e dei suoi standard qualitativi e operativi e non garantisce gli standard minimi di sicurezza impiantistica, rischiando concretamente di favorire un aumento dei rischi di infortunio sul lavoro. Un modello organizzativo così strutturato non è per noi accettabile - si conclude il comunicato - se non c’è disponibilità da parte dell’azienda a modifiche dello stesso, siamo pronti a mettere in campo, insieme ai lavoratori, tutte le azioni necessarie a contrastarlo".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Casa delle Donne, Lia Migale: "Ecco la nostra verità sul debito"

Casa delle Donne, Lia Migale: "Ecco la nostra verità sul debito"

Roma, (askanews) - "Noi intendiamo pagare il debito con il Comune, ma nella giusta misura", ovvero al massimo 400mila euro tenendo conto fra l'altro dei lavori ordinari e straordinari che la Casa Internazionale delle Donne ha svolto nel complesso del Buon Pastore, a via della Lungara a Roma. Lo spiega Lia Migale, membro del direttivo della Casa, economista e scrittrice, intervistata negli studi ...

 
Fumo di Londra torna a Perugia in 4k

Il film diretto e interpretato da Alberto Sordi sarà proiettato in versione restaurata al Morlacchi

Fumo di Londra torna a Perugia in 4k

Alberto Sordi in Fumo di Londra è Dante Fontana, antiquario con il negozio in corso Vannucci, a pochi passa da piazza IV Novembre. Era il 1966 e Sordi, per la prima volta ...

23.05.2018

Marco Bocci torna a casa

Marco Bocci a casa

Marsciano

Marco Bocci torna a casa

“E finalmente casa dolce casa”. Con un post su Instagram Marco Bocci comunica ai suoi fan la bella notizia e aggiunge diversi hashtag sul suo stato di salute: ...

22.05.2018

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Fiona May

Sì al Todi festival, ma in Umbria non ci sono piste di atletica

Atleta, mamma e ora anche attrice di teatro, Fiona May in Umbria per presentare il suo debutto  al Todi festival 2018, il 25 agosto al teatro Comunale di Todi.

21.05.2018